Analizziamo più da vicino i racconti e gli autori dell’antologia L’altro fantasy: Senza draghi né spade (a cura di Dario Rivarossa), primo numero della collana “Riscontri fantastici” (disponibile in cartaceo e in ebook su Amazon e sulle principali librerie online)

 

prima copertinaScaturita dal concorso “Riscontri letterari”, la raccolta L’altro fantasy – nonostante lʼattuale dilagare del genere fantasy in letteratura, illustrazione, cinema, televisione, videogiochi – è molto lontana ai luoghi comuni fatti di fate, maghi, elfi, orchi, draghi e quantʼaltro. Infatti, il tono generale dei racconti presenti nell’antologia rimane quasi sempre quello tra lʼonirico e il surrealeConsciamente o inconsciamente sembra aver influito colui che in Italia è stato il maestro del soprannaturale, Dino Buzzati. La piccola, strana magia nascosta dietro lʼangolo di casa, spesso con un velo malinconico, anche se non mancano elementi umoristici e di satira sociale. In contrapposizione a unʼestetica fantasy (e fantascientifica) sempre più imbottita di effetti speciali perfetti e roboanti, qui domina il silenzio. Un silenzio tra il poetico e lʼinquietante, tutto da leggere tra le righe.

 

IL RACCONTO DI FRED. Un giovane studente universitario fuorisede fa la conoscenza di una misteriosa creatura che si aggira in Piazza Carlo Alberto, a Torino, in cui visse Friedrich Nietzsche. I due stringono un legame intimo e simbiotico che condurrà il protagonista ad una profonda presa di coscienza di sé stesso e del mondo. ALESSANDRO AGNESE nasce in Liguria ma vive a Torino, dove studia Comunicazione e Culture dei Media. È presidente e co-fondatore dell’Associazione Nube, laboratorio di produzione cinematografica che osserva e racconta la realtà con lo sguardo della telecamera, per la quale ha firmato la sceneggiatura e la regia di numerosi cortometraggi, video e spot commerciali. Scrive e conduce il programma sul cinema Per un Pugno di Ascolti su Radio Banda Larga. La passione per la scrittura lo ha portato a scrivere Uno qualunque, il suo primo romanzo, edito da Ferrari Editore nel 2019. Ha pubblicato inoltre in diverse antologie di racconti brevi.

NESSUNO CAPISCE IL LAGO. Il lago è una linea, quella formata dalle rive. Il lago ha un compagno, il cielo, a cui ruba i colori più belli. Il lago separa: una ragazza al suo interno, un ragazzo rimasto all’esterno. Il lago cela un oscuro segreto proprio al centro. Il lago va capito. LOOP. È un’alba qualsiasi in quel Paese popolato da fiumi di fuoco, fotografi raptor, cervi zuccherati e rane di ghiaccio. Vieni a conoscere Ned e Pat e cerca di sfuggire agli eventi catastrofici che si susseguono come una valanga di volti. MARTINA COSTANZO è studentessa magistrale di Lettere Moderne presso l’Università Statale di Milano. Originaria del Piemonte, ha colto l’occasione di poter studiare in una grande città per ampliare i suoi orizzonti, pur rimanendo fedele al suo paese d’origine. Oltre ad una collaborazione con il giornale locale infatti, vanta la partecipazione e la pubblicazione nell’ultimo volume del Club per l’UNESCO Terre del Boca intitolato Il Boca. Profumi, sapori, voci di un antico territorio. Concorre inoltre per una borsa di studio bandita dal concorso “Città di San Salvatore Monferrato” con la sua tesi di laurea dal titolo Per la fortuna di Poe in Italia. Tacchetti e la figura della donna nella narrativa ‘gotica. Ha partecipato ad altre pubblicazioni minori e progetti nel corso degli anni liceali, coltivando da subito la passione per la scrittura e l’infinito interesse per i libri. Nel futuro si vede proiettata nel mondo dell’editoria, circondata da tutte quelle storie che devono ancora essere raccontate.

TRASLOCHI. Quello che sembra essere un banale trasloco in una nuova città e in un nuovo appartamento, si trasforma in qualcosa di molto diverso. Un trasloco dalla realtà al sogno. E si sa, i sogni, come dice una canzone, son desideri… LUCIA DI MARO, nata a Lecce ma romana di adozione, da sempre ama scrivere racconti e poesie. Dopo una lunga e brillante carriera al servizio delle Istituzioni, si dedica a tempo pieno alla sua antica passione. Nel 2018 è stato pubblicato il suo saggio Fenomenologia di Mika (Il Terebinto Edizioni), che con tono leggero analizza le ragioni del grande successo nel nostro Paese della popolare popstar. Alcune sue poesie sono state pubblicate in antologie di poesia contemporanea. Attualmente partecipa alla XXXII Edizione del “Premio Calvino” con una raccolta di racconti.

LUCE VIOLETTA. Una donna con traumi dell’infanzia crede di avere un rapporto speciale con gli alieni, perché in ogni momento triste della sua vita l’accoglie una luce violetta venuta dal cielo. Nella ricerca di questa luce scopre di poter viaggiare nel tempo attraverso tele di pittura vergini… IBIS ARREDONDO REYES è nata all’Avana, diplomata in telecomunicazioni nel liceo Osvaldo Herrera, ha lavorato 4 anni in qualità di tecnico di suoni per la radio “Radio Rebelde” e nell’istituto cubano di radio e televisione ICRT. Possiede un diploma in lingua italiana nella società “Dante Alighieri” dell’Avana. Ha ottenuto svariati premi internazionali di poesia e racconti. Ha pubblicato un’intervista, sul sito di “Radio Artemisa”, al famoso fotoreporter Juan de Dios, intitolata “Del corazón y su instante de luz¨. Ha studiato fotografia all’Accademia Cabrales del Valle dal 2013 al 2018, dove ha ricevuto lezioni da due grandi specialisti della fotografia cubana, il professor Rufino del Valle e il professor Ramón Cabrales. Attualmente scrive copioni per la stazione radiofonica “Radio Arte”.

LA RIUNIONE DI CONDOMINIO. Voci che si perdono sussurrando, nel vento di tramontana di un 2 novembre di un anno qualunque, in un paesino non proprio  immaginario che tutti, chi più chi meno, frequentiamo. Un modo per ricordare con un pizzico d’ironia chi è stato e non c’è più. GABRIELLA SABBIONI scrive da sempre per hobby e per se stessa. Dopo una vita lavorativa come infermiera professionale, ormai in pensione, si è dedicata con più impegno alla passione per la scrittura creativa ottenendo qualche soddisfazione nel partecipare a concorsi letterari con premi che oscillano fra un primo classificato e varie segnalazioni di merito o d’onore. Ama la vita ritirata dividendosi fra scrittura e famiglia numerosa: marito, tre figli, un nipote, casa, animali che ama e vita di campagna, curando l’orto con prodotti assolutamente privi di pesticidi o prodotti chimici.

IKIGAI – UNA STORIA BOHÉMIENNE. René è un pittore povero che sopravvive della sua arte nella Parigi bohémienne degli impressionisti.  La sua scelta di vita è per lui causa di sofferenza, finché non incontra Ikigai, un misterioso gatto parlante che cambierà completamente la sua prospettiva. GABRIELE LEVANTINI nasce a Viareggio. Consegue gli studi scientifici laureandosi in chimica nel 2011, ma fin da piccolo coltiva anche la sua passione per la scrittura, partecipando a diversi concorsi, e conseguendo alcune vittorie e menzioni speciali. Dal 2017 gestisce il blog di narrativa e poesia Il Giardino Sulla Spiaggia (https://ilgiardinosullaspiaggia.com). Collabora inoltre con alcuni importanti siti internet di promozione del territorio di Lucca. A fine 2018, dopo aver partecipato a numerose pubblicazioni collettive, presenta il suo primo libro, intitolato Il Giardino Sulla Spiaggia. Racconti da un lontano viaggio interiore. Attualmente sta lavorando a diversi progetti letterari che dovrebbero vedere la luce nei prossimi anni.

IL PAESE DEI PENSIERI CAPOVOLTI. In un paese immaginario, una maledizione ha fatto in modo che ogni cosa sia alla rovescia. Solo due fidanzatini sembrano resistere alle lusinghe negative della tecnologia e del progresso, cercando di individuare un varco che conduca al Vecchio mondo. La risposta alla loro ricerca sarà diversa da quella attesa, ma rappresenterà anche l’unico modo di rompere la maledizione. MONIA MINNUCCI nasce a Sora e, attualmente, vive e crea a Frosinone.
La sua personalità è tendenzialmente creativa, tanto che, in età molto giovane, compirà la scelta di studi artistici. La sua arte è strettamente correlata alla letteratura, ma ancor più alla psicologia. La si potrebbe definire una grande traduttrice dei sentimenti umani: li plasma, li studia, li condanna ma spesso, con velata indulgenza, li assolve. Ha pubblicato quattro libri, tre di poesia: La bambola rotta (Aletti Editore), Chiedi all’inchiostro del buio (Book Publishing), Ombre armate (Edizioni Montag); e uno di narrativa: Il fiume di vetro. Presente in numerose antologie poetiche, si è classificata prima in diversi concorsi letterari.

INCONTRI CHE SI FANNO ANCORA ADESSO, NEL PALAZZO DEL CONTE. Una gita scolastica presso il Palazzo del Te, una sosta lungo i corridoi affrescati: basta un attimo per sentire una battuta maliziosa, alzare lo sguardo e capire che, fra tutti quegli antichi nobili nonché eroi e semidei, c’è anche uno che ti somiglia. Il nano di corte se ne sta impettito come se bastasse a non farsi notare e a te pare di sentirlo parlare, non sai proprio cosa farci, ti metti in ascolto scoprendo una personalità sensibile ed irriverente, un po’ come forse tu eri e l’avevi dimenticato. SERENA IMPERIALE è nata a Firenze, ora residente a Reggello. Si è laureata in Lettere e Filosofia con una tesi sull’antropologia filosofica di Ernesto de Martino. Impiegata presso il Comune di Loro Ciuffenna, si occupa di promozione turistica e culturale. Una sua poesia, Fiore di prato, è stata premiata con l’assegnazione del “Premio speciale poesia” al concorso “Lo Scrittoio di San Piero a Sieve” (ediz. 2017).

 

 

 

Un pensiero riguardo “Sguardo sugli autori – L’altro fantasy

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