Rubrica di segnalazioni e attualità letterarie a cura di Carlo CRESCITELLI


Dopo l’annuncio, nello scorso numero, dei primi premi e dei premi speciali, prosegue con le menzioni speciali di merito il nostro report su UN LIBRO IN VETRINA 2021, il concorso RISCONTRI per volumi editi giunto alla sua seconda edizione.

Passiamoli quindi in rassegna, i primi quattordici lavori da noi valutati come particolarmente degni di attenzione, dopo e oltre quelli premiati: con le mie congratulazioni, e la vostra sicura curiosità e attenzione.

 

Sezione NARRATIVA

Danilo CATALANI – GLI IMPERSEGUIBILI (StreetLib)

Si sa che la vecchiaia ti butta fuori pian piano da tante cose:  tra queste, anche il rischio di essere inquisito, arrestato e condannato se per caso dovessi commettere dei reati. Non male, no?

Teodor FLONTA – UN FUTURO LUMINOSO (Ratio et Revelatio)

Quando, nelle verdi campagne della Romania, all’atavico incubo dell’oppressione padronale feudale si sostituisce quello moderno e terribile del comunismo, la scelta non può che essere una sola: fuggire. 

Simonetta GALLUCCI – MARGHERITA E PUNTO (Maratta)

Cosa fareste, se foste una ragazza le cui tante qualità gli uomini non apprezzano? Non cerchereste anche voi comprensione e affetto in comunità più sensibili di quella umana?

Valentina GEMESIO – SUPERFICI MOBILI (0111)

Due parti del globo: India e Italia. E due donne: una volitiva e determinata, l’altra depressa e stanca. Dal confronto di esperienze diverse e lontane, la motivazione, per entrambe, a proseguire nel loro percorso di vita.

Elena GRILLI – IL CERCHIO DELLE DONNE (Edizioni Tripla E)

Donne di età, origini e vissuti diversi, casualmente riunite nello stesso condominio, fanno fronte comune per sostenersi a vicenda, affrancarsi dalle loro singole tristi condizioni, aiutare il prossimo, prendere coscienza della peculiare identità femminile di ognuna. 

Aldo LADO – HOTEL DELLE COSE (Angera Films)

In un surreale albergo molto sui generis – in realtà un deposito di oggetti e arredi provenienti da case vuotate – un topolino curioso assiste non visto alle peripezie e ai drammi delle vite interrotte degli sfortunati ospiti.  

Mariangela MEMOLI – NEL FANTAMINUSCOLO MONDO DI ALICE (autopubbl.)

Gli alunni di una scuola elementare sviluppano a loro modo, guidati dalla loro maestra, le divertenti avventure di un personaggio di Gianni Rodari: Alice Cascherina. Con risultati inattesi; sorprendenti ed esilaranti, certo, ma anche, come spesso accade in questi casi, istruttivi ed edificanti proprio per noi adulti.   

Paolo MORABITO – CHI HA RUBATO L’ARIA AL KITE (bookabook)

Paura e orrore turbano la quiete del lago. E così a una sportiva e intraprendente ispettrice in vacanza toccherà scendere dalla sua tavola da kitesurf per far luce sulla silenziosa tragedia che si va inaspettatamente rivelando. Con la speciale partecipazione di un quattrozampe assai simpatico e perspicace.  

Rosella QUATTROCCHI – IL CACCIATORE DI ORCHI (Il Ciliegio)

Tutti abbiamo paura degli orchi da piccoli, e ancora di più da grandi, quando capiamo come si nascondano fra noi ogni giorno. Normale che i cacciatori di orchi – se volete, voi chiamateli assistenti sociali per l’infanzia – possano sentirsi soli proprio come i bambini minacciati che hanno scelto di difendere.

Franca SEBASTIANI – IL CAPPOTTO DI MARIO (Amazon)

Un cappotto abbandonato in lavanderia viene magicamente messo al corrente, da parte degli altri vestiti in transito, dei segreti e dei desideri degli umani che li hanno indossati. 

Leo TENNERIELLO – IL GIARDINO DEI DISPARI (Il Seme Bianco)

La fine di un amore declinata dolcemente e inusitatamente al maschile, tra disillusione e voglia di riscatto.

Marco VENTURI – MORTE ALLA FINE DEI SOCIAL (AltroMondo)

Il lato oscuro del web e come combatterlo, quando a entrare in campo sono i crudeli fantasmi generati proprio dalla stessa volontà di controllarlo.

Sezione SAGGISTICA

Maricla PANNOCCHIA – ASCOLTAMI ORA (Di Leandro & Partners)

Diari e storie di giovanissimi pazienti oncologici. Alcuni ce l’hanno fatta, altri purtroppo no: le loro singole voci riunite come in un coro di sofferenza e di speranza. 

Rita PASQUETTI – LA VOCE DELLA CICALA (Amarganta)

Il mito e il culto della Sibilla Cumana rivissuti attraverso una serie di inserti romanzati che ne ripercorrono la storia. 


E anche per oggi è tutto; vi do appuntamento alle prossime puntate per parlare di altre proposte ritenute comunque interessanti, tra quelle candidate al concorso.


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