“IL PASTORE”, romanzo giallo di Massimo Torsani

Oggi vi segnaliamo il romanzo giallo di Massimo Torsani, Il pastore edito da 0111 Edizioni. Una storia ambientata in Sardegna tra richiami ancestrali e nuove problematiche sociali.

 

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IL PASTORE

di Massimo Torsani

 

SCHEDA DEL LIBRO

Autore: Massimo Torsani
Editore: 0111 Edizioni
Pagine: 175
Anno: 2020
Prezzo di copertina: 15,30

Fabio Marella, socio e manutentore in un campeggio in Sardegna, vicino Tortolì, deve risolvere un complicato caso di omicidio, avvenuto nei pressi del campeggio, per salvare il cognato, anche lui socio, che è stato arrestato ed incriminato per il delitto. Contemporaneamente troverà il tempo per aiutare un amico magrebino a convincere i genitori della ragazza di cui è innamorato ad accettare il loro matrimonio. In queste due imprese sarà aiutato dai suoi più cari amici e soprattutto dalla nipotina. Nelle pieghe della vicenda gli aspetti nascosti di una società arcaica ma in rapida trasformazione.

Massimo Torsani si è laureato in Filosofia alla Sapienza di Roma. Ha già pubblicato il romanzo giallo La sauna, oltre l’ambito letterario si occupa anche di format televisivi e di sceneggiatura cinematografica.

IN LIBRERIA #3

a cura di Carlo Crescitelli

 

Terzo numero della nostra rubrica di segnalazioni editoriali; che abbiamo compilate per voi scegliendo tra i lavori che, fra i tanti pervenuti al nostro recente concorso “Un libro in vetrina”, ci sono sembrati di particolare interesse.

Partiamo con i saggi. Tre originali titoli di storia: Filiberto Ciaglia ci produce una cronaca criminologica dell’Abruzzo postunitario attraverso gli atti dell’epoca del tribunale di L’Aquila, Domenico Palermo ci racconta la realtà e l’eredità culturale dei movimenti giovanili protoambientalisti tedeschi di inizio Novecento, e Agostina Spagnuolo, indagando il catasto pre e postnapoleonico, ci descrive il tessuto sociale irpino a cavallo tra Settecento e Ottocento. Due affascinanti proposte di arte e letteratura: il destino iconografico del personaggio tragico di Alcesti lungo i secoli, tracciato da Valentina Motta, e l’analisi delle valenze psicopedagogiche della fiaba – e delle fiabe di Roberto Piumini in particolare – operata da Alan Rossi. A chiudere questa nostra rassegna di saggistica, il bel progetto solidale di Stefania Catallo: un reportage illustrato di storie di donne vittime di violenza, sostenuto da illustrazioni di noti esponenti della street art.

Grande varietà di suggestioni anche sul fronte della narrativa. Parliamo di viaggi, e di variegate emozioni di viaggio. Attraverso incontri e dialoghi rivelatori con personaggi/specchio delle proprie stesse consapevolezze, nella Edimburgo di Paolo Penna; a spasso con le anime disilluse che, alla ricerca di calore umano che possa dare un senso alle loro esistenze, errano solitarie nella malinconica Dublino notturna di Maida Bovolenta; alla scoperta di messaggi d’amore che travalicano e superano i secoli, nella Praga misteriosa e dolce di Matteo Rossi. Ma anche di viaggi emozionali a ritroso nel tempo: nelle ansie adolescenziali, e giovanili turbolenze liceali degli anni novanta, nella Roma di Anna Pasquini, o viceversa tra avventurose incursioni all’alba dei tempi e ai confini del mondo, nei manoscritti dimenticati di Marco Parisi.

E parliamo di thriller. Dei lucidi abissi del terrorismo islamico, che nel romanzo di Alessandro Pugi diventano il classico, tragico errore fatale sviluppatosi all’interno di un sistema Italia troppo spesso concentrato su altro. Delle pulsazioni mediterranee della Sardegna umbratile di Massimo Torsani, sospesa tra richiami ancestrali e nuove urgenze sociali.  Delle insidiose trappole della provincia sonnacchiosa e inquieta di Assunta Marinelli, che scattano proprio quando pensavi di avere tutto sotto controllo. Ma anche di enigmi brillantemente risolti: quelli sofisticati e beffardi dei racconti matematici di Pietro Rainero. Così come pure di eventi invece ancora da decifrare e connettere completamente: quelli incerti ed ondivaghi dell’ultimo quarantennio di storia, sul cui sfondo si snodano le vite riflesse – e perplesse – dei giovani personaggi all’alba della maturità raccontati da Antonella Luisa Caridi.

E per finire, una scala reale di autrici che ci mostrano le complicate vite di altre donne. I tortuosi e rischiosi percorsi esistenziali a tripla direzione di Clara e Lucilla, le protagoniste sfortunate e ferite di  Mirella Esse; l’incredibile ritrovarsi e riconoscersi, a cavallo dei secoli e già con un piede nel futuro, di Antonia e di Clelia, speculari creature di Anna Martellotti; le tristezze passate e mai dimenticate, che si sommano alle terribili brutte avventure presenti, della dolce Aurora di Erica Brusco; la relazione difficilissima ed impari della Anita di Gloria Venturini,  che si ritrova incredibilmente a sua volta vittima di una vittima/carnefice; le quotidiane piccole grandi ambasce, e gli inconsapevoli, inevitabili errori, delle solari Giulia e Sofia di Floriana Naso.

Anche per questa volta da parte mia è tutto: a voi i link, le copertine, ed il gusto e il piacere di approfondire, dove vorrete. Alla prossima!

 

 

 

SAGGI/DIARI

 

ROMANZI/RACCONTI

 

RISCONTRI N. 1 – 2020

prima di copertina

 

SOMMARIO DEL FASCICOLO

 

EDITORIALE

Ettore Barra, La Cultura non si ferma

 

STUDI E CONTRIBUTI

Luca Perioli, Una modesta proposta. Sociologia dello sviluppo nell’opera di Jonathan Swift

Piervittorio Formichetti, L’apocalisse antimoderna di David Herbert Lawrence

Federico Valgimigli, Oltre Spinoza. Identità e intensità del corpo in Deleuze

Francesco Brusco, Variazioni sul tema del silenzio. La musica nei dipinti di Vermeer

 

OCCASIONI

Giulio de Jorio Frisari, Economia e cultura: un rapporto controverso

 

MISCELLANEA

Carlo Di Lieto, Agnizione, pulsione di morte e disincanto nella poesia di Nicola Prebenna

Nunzio Ciullo, L’Aurea glossa di Bartolomeo da Capua

John Butcher, Napoli, ultima città-stato dell’Italia. Il ruolo trainante della canzone popolare nel consolidamento di un’identità urbana

Raffaele Di Zenzo, Gesù e Maria nel Corano: riscontri evangelici

 

ASTERISCHI

Francesco D’Episcopo, Della vita

 

RECENSIONI

Lorena Caccamo, L’occhio di Mobius: il nuovo mondo fantasy di Marco Garinei

Carlo Crescitelli, Il coraggio di amare: il libero sogno romantico di Annamaria Bovio

Dario Rivarossa, Il Settecento, figlio ribelle del Rinascimento

Dario Rivarossa, Il folle proemio di D’Annunzio a Dante

Carlo Crescitelli, Tra romanzo e realtà. Annalisa Santi racconta le difficili vite delle maestre di fine Ottocento

Carlo Crescitelli, Il lupo dentro di noi. Una storia di montagna e di vita di Nicola Monino

 

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Sito dell’editore

 

La rivista è distribuita per l’Italia meridionale da MacroCampania (macrocampania@alice.it) e può inoltre essere acquistata in tutte le librerie Feltrinelli.

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L’occhio di Mobius: il nuovo mondo fantasy di Marco Garinei

di Lorena Caccamo

 

prima di copertinaL’Occhio di Mobius è un fantasy che potrebbe definirsi classico. La Magia è il suo elemento predominante. Magia intesa come conoscenza e, dunque, fonte di potere. Ed è questo che contrappone due fazioni avverse: i fanatici di un Credo proibito e la virtuosa Confederazione Arcana. Maghi buoni contro maghi malvagi sono alla ricerca di un antico e potente manufatto. È l’eterna lotta tra Bene e Male che tenta, confonde e ammalia i protagonisti di questa storia.

Luvie e Lazard – maghi della Confederazione Arcana – si ritroveranno a fare i conti con la loro coscienza, a mettersi in discussione e a trovare il coraggio di fare quanto non si sarebbero mai aspettati.

Il romanzo ha la capacità di coinvolgere il lettore che, spesso, si ritroverà ad avere di che riflettere sulla scia delle scelte, spesso difficili e combattute, cui i protagonisti della storia sono sottoposti. E allora, la distinzione tra Bene e Male sembra alle volte assottigliarsi e confondersi.

Tutti i personaggi della storia, non solo i protagonisti, sono pensati e costruiti in maniera funzionale al mondo che li ospita. Ognuno mosso da ideali spesso radicati e convinzioni profonde ma tutto, impareranno, può essere messo in discussione.

Quello del fantasy è un campo minato che l’autore – Marco Garinei – riesce ad affrontare con una buona dose di coerenza e credibilità. E, quando si tratta di un fantasy, la credibilità è – paradossalmente – l’elemento indispensabile.

 

L’articolo completo è disponibile sul numero 1 (2020) di “Riscontri”

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Sito dell’editore

 

Lorena Caccamo è una Correttrice di bozze ed Editor Freelance con una radicata passione per la letteratura, l’arte, la storia. Nasce a Siracusa nel 1983 e si forma in ambito umanistico iniziando gli studi universitari presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Catania, salvo poi concluderli a Roma, alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata, dove ha modo di conseguire la laurea magistrale in Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria. Già durante il periodo universitario inizia a collaborare con alcune realtà editoriali, riuscendo a sfruttare le sue passioni in ambito lavorativo non senza difficoltà ma abbastanza tenacemente.