Ariosto e KafKa in salsa pop

A proposito di un romanzo tratto da un fumetto

Dario Rivarossa

Titolo: Venom: Lethal protector (ediz. italiana)

Autore: James R. Tuck

Editore: Multiplayer edizioni

Anno di pubblicazione: 2021

Numero di pagine: 220

Prezzo di copertina: 16,90 euro

Abstract: La cultura popolare – oggi definita “pop” – è sempre stata cara ai grandi della letteratura italiana, da Dante a Leopardi a Pasolini. Nel mondo esistono poi nazioni in cui i fumetti da sempre sono tenuti in onore e pensati per ogni fascia di lettori, dai bambini agli intellettuali, come in Giappone, Stati Uniti, Argentina e la vicina Francia. In Italia per lungo tempo la cultura cosiddetta ufficiale ha sdegnato questo tipo di prodotti, ma pian pianino le cose stanno cambiando anche da noi. James R. Tuck è specializzato in libri tratti dai fumetti Marvel, la “casa delle idee” che ha creato Spider-Man ossia l’Uomo Ragno, Hulk, Iron Man, gli Avengers, i Guardiani della galassia, e ancora altri. A rendere una meraviglia (marvel) questo romanzo è il rapporto tra i due protagonisti, Peter Parker alias l’Uomo Ragno ed Eddie Brock alias Venom. Quest’ultimo ha minacciato più volte di uccidere Parker, ma adesso i due sono costretti ad allearsi contro un nemico comune. C’è da fidarsi? Venom è soggetto a feroci crisi di violenza, eppure la missione che si è autoconferito è proteggere gli innocenti. Vive come emarginato tra gli emarginati, però è mentalmente instabile. Da un certo punto di vista, anche Peter Parker è un “diverso”: supereroe, sì, ma spesso guardato con diffidenza da parte della società e oggetto di campagne di odio. Cosicché la scissione a livello mentale, nonché morale, avviene due volte: tra Venom e Spider-Man, e dentro ognuno dei due. 

CLICCA QUI PER CONSULTARE L’INDICE

Le risonanze dell’Illimite di corrado Calabrò nell’analisi di C. Di Lieto

Titolo: Le risonanze dell’Illimite nella Quinta Dimensione di Corrado Calabrò

Autore: Carlo Di Lieto

Editore: Rubbettino

Anno di pubblicazione: 2021

Numero di pagine: 413

Prezzo di copertina: €. 44,00

Abstract (preferibilmente sulle 300 parole): Ricorrente, come per effetto di particolare fascinazione, e puntuale l’attenzione che il critico Carlo Di Lieto consacra alla poesia di Corrado Calabro, a cui ha dedicato altre interessanti monografie. Nell’opera ultima l’attenzione è centrata sulla silloge Quinta Dimensione, che sintetizza l’impegno poetico dell’autore, inteso a cogliere nessi connettivi tra scienza e poesia, due opportunità conoscitive in grado di aprire l’essere sugli orizzonti illimitati dell’universo e della coscienza.  La quinta dimensione è la prima dimensione della coscienza al di fuori delle limitazioni di spazio e tempo. Gli esseri che consistono nella quinta dimensione non hanno massa e, perciò, non sono soggetti agli effetti dei campi gravitazionali. E Calabrò popola il regno dell’illimite con la straordinaria vis poetica intrecciando i due universi, quello fisico e quello coscienziale. La forza illuminante della proposta ermeneutica di Di Lieto è data dalla capacità di sondare con acume e profonda sintonia con il poeta il limite, spesso flebile, scorrevole, tra il di qua e l’oltre, tra il conscio e l’inconscio. Il lavoro del critico napoletano è un’esplosione di luce in un mondo vivo ma non all’evidenza immediato, ed un contributo fondamentale ad una più consapevole comprensione dell’opera poetica di Calabrò.

Profilo biografico del redattore (100 parole, in terza persona): Nicola Prebenna, già docente e dirigente scolastico in Italia ed all’estero, ha fatto della scrittura una scelta fondamentale di vita. Il suo impegno culturale si esprime prevalentemente in opere di poesia, di narrativa, di critica letteraria. Molti e autorevoli gli studiosi che si sono interessati alle sue opere tra cui si ricordano Sandro Gros-Pietro, Ugo Piscopo, Giuseppe Panella, Giorgio Barberi Squarotti, Carlo Di Lieto, Giuseppe Manitta, Paolo Saggese, Aniello Montano, Virgilio Iandiorio, Antonio D’Antuono, Paweł Krupka, Armando Saveriano. Collabora con molte riviste e, giornalista pubblicista, è editorialista del giornale Web Tgnews.tv. Molti i riconoscimenti che gli sono stati conferiti.

CLICCA QUI PER CONSULTARE L’INDICE

EMPATIA, ESSENZA ED ESPERIENZA

SINERGIE

Scuola Eleatica, Scuola Medica, Scuola Empatica: il triangolo culturale del territorio salernitano, 

da Parmenide a Lerro

Sembra ormai giunto il momento, decisivo e concreto, di congiungere e coordinare, più che di dividere e separare, come oggi, nella maggior parte dei casi è avvenuto, proposte, prospettive, pulsioni creative e critiche, legate a specifiche realtà territoriali, a posti e personaggi, che ne hanno segnato, e continuano a segnarne, la storia per un rilancio complessivo e congiunto delle loro più autentiche e autorevoli motivazioni.

Siamo figli di Parmenide, nato ad Elea (Velia, poi Ascea), e il suo esempio straordinario di filosofo, poeta, medico, può e deve costituire la base di un movimento che tende a unire le arti e a confermare quel principio fondamentale del sentire pensando e del pensare sentendo, sul quale lo sfortunato Gian Battista Vico getterà le basi della sua “nuova” Scienza.

La nostra proposta (partita dal leader e fondatore dell’Empatismo, Menotti Lerro, che, come con la sua opera creativa, si dimostra sempre degno erede dei grandi predecessori) è di rifondarla, congiungendola ad un’altra prestigiosa Scuola, meridionale e salernitana, che nel corso del Medioevo, insieme a Montpellier, città francese con la quale la nostra italiana è gemellata, ha rappresentato un faro imprescindibile di cultura interdisciplinare, in cui la stessa medicina rivendicava uno spazio, non autonomo ma compartecipe di altre discipline, volte a curare l’anima, oltre che il corpo.

Tutto ciò, a cui molto altro si potrebbe aggiungere, doveva, in tempi moderni e contemporanei, convergere e sfociare nel grande mare dell’“empatia”, dono che nella vita è riservato a tutti coloro, che, dotati di una cultura da condividere con gli altri e, soprattutto, di una sensibilità spiccata a cogliere elementi comuni, e appunto condivisibili, del genere umano, tendono a sperimentarne i processi di collaborazione e di congiunzione estetica, etica e operativa. 

La Scuola, in tal senso, si connette, intimamente, intensamente, con la Vita, e non tanto e non solo quella istituzionalizzata e regolarmente praticata, ma quella che si inventa, ponendo in stretta relazione la triplice direttrice culturale che si è indicata.

Francesco D’Episcopo

LA SCUOLA EMPATICA. Tra Empatia ed Empatismo

La scuola empatica è un movimento letterario, artistico, filosofico e culturale nazionale, nato nel 2020 all’interno del “Nuovo Triangolo Culturale del Cilento Antico”, che è il suo epicentro: Omignano – “Paese degli Aforismi”, Salento – “Paese della Poesia” e Vallo della Lucania “Sede del Centro Contemporaneo delle Arti”, che, partendo dai valori e dalle idee espresse nel “Nuovo Manifesto sulle Arti”, pone al centro dei suoi interessi la relazione empatica e dunque la persona nella sua costituzione ontica e ontologica (intersoggettiva). Ne discende che ogni sperimentazione creativa o didattica non possa prescindere da un processo di immedesimazione nell’altro da sé, dal suo mondo culturale e dalla sua contemporaneità quale occasione di studio e condivisione di saperi e di storie di vita interiore, di epifanie del tempo attuale e di trascorsi momenti storici.

Tale orizzonte di senso implica una vocazione per il territorio e una promozione civile della società, articolata da una crescita individuale e comunitaria secondo finalità etiche e valoriali mediate da una dimensione estetica: l’Arte. 

Menotti Lerro 

Luigi Leuzzi

CLICCA QUI PER CONSULTARE L’INDICE

Elogio dell’astensione elettorale

Da sempre l’astensione elettorale è sinonimo di indifferenza e di mal costume all’interno di un regime democratico. In Italia, come nel resto dell’Occidente, l’astensione guadagna però sempre più terreno raggiungendo percentuali che non è più possibile liquidare con comodi ragionamenti astratti sui doveri del cittadino. È ormai inevitabile attribuire ad essa un significato politico, nel quadro della crisi della rappresentanza che sta investendo tutte le democrazie. Ha ancora senso invocare la sovranità popolare in regimi in cui il potere decisionale del cittadino è sempre più eroso da forze ed entità ad esso totalmente estranee?

Ettore Barra è dottore magistrale in Scienze Storiche, specializzato in Storia medievale e rinascimentale. Si interessa anche di storia del Cristianesimo e di storia del pensiero e delle dottrine politiche, con particolare attenzione per il ’900. È il direttore di “Riscontri”, con il Terebinto Edizioni ha pubblicato i volumi: Tommaso d’Aquino e l’eternità del mondo (2015); Il pensiero politico di Costantino Grimaldi: Inquisizione e conflitto giurisdizionale nel Regno di Napoli (2017). Inoltre ha curato l’edizione critica del manoscritto inedito di Grimaldi Apologia contro la bolla di censura della Curia romana (2017).

CLICCA QUI PER CONSULTARE L’INDICE

Riscontri N. 2 (2022)

SOMMARIO DEL FASCICOLO

EDITORIALE 

ETTORE BARRA, Elogio dell’astensione elettorale

SPECIALEEmpatia, essenza ed esperienza

FRANCESCO D’EPISCOPO, Sinergie. Scuola Eleatica, Scuola Medica, Scuola Empatica: il triangolo culturale del territorio salernitano, da Parmenide a Lerro

MENOTTI LERRO – Antonello Pelliccia,  Empatismo. Movimento letterario-artistico-filosofico e culturale sorto in italia nel 2020

LUIGI LEUZZI, La scuola empatica. Tra Empatia ed Empatismo

FRANCESCO D’EPISCOPO, La via della luce

GIUSEPPE LAURIELLO, L’empatia nella medicina salernitana

LUIGI LEUZZI, L’importanza simbolica della “Piramide Culturale del Cilento” ideata da Menotti Lerro

STUDI E CONTRIBUTI

MARCELLA DI FRANCO, Simbolismo e onirismo nella Digitale purpurea di Giovanni Pascoli

MICHELE MARIA SANTORO, D’Annunzio e la vita interiore. Invarianti psichiche dal Piacere all’Innocente

OCCASIONI

MILENA MONTANILE – ROSA TROIANO, In viaggio con Dante. Due riproposte in occasione del Centenario

PIERVITTORIO FORMICHETTI, Dante e l’Islam, l’Induismo e il Buddha. Legami ipotetici e tracce nella Commedia

LEONARDO LASTILLA, La lezione glocal di Jovine

MISCELLANEA

FULVIO TUCILLO, Le dinamiche letterarie dell’inconscio nell’opera di Carlo Di Lieto

PATRIZIA BESSI, Per Giuseppe Panella, ricordi e sentita emozione

ASTERISCHI

FRANCESCO D’EPISCOPO, La rivolta del Sud; Un mondo ingovernabile

RECENSIONI

DARIO RIVAROSSA, Essere liceale ed ebrea nel 1939. Il libro autobiografico di Marcella Olschki

FRANCESCO D’EPISCOPO, Viaggio letterario alla scoperta di Salerno

DARIO RIVAROSSA, Romanzi che dettano legge. Saggio sugli sviluppi culturali e giuridici dal Seicento a oggi

NICOLA PREBENNA, Le risonanze dell’illimite di Corrado Calabrò nell’analisi di Carlo Di Lieto

DARIO RIVAROSSA, Ariosto e Kafka in salsa pop. A proposito di un romanzo tratto da un fumetto

Acquista il numero…

È possibile acquistare il nuovo numero, clicca sul pulsante in basso per avere la tua copia!