“Riscontri letterari 2018” – Sez. Realismo

Pubblichiamo di seguito l’elenco degli autori vincitori del concorso “Riscontri letterari” nell’ambito della sezione “Realismo”:

  • Sebastiano G. CAPPELLO, Un corpo per due
  • Miriam SCHIAVINA, Sottosopra
  • Lucia DI MARO, Affinità Elettive,  E quando arrivi chiama
  • Alessandro TOZZOLA, Un fantasma e la ragazza della panchina
  • Emma SAPONARO, Io lo so
  • Beatrice ANGELI, Telemachia
  • Andrea VERDINO, Itaca. 
  • Andrea CERASUOLO e Carlo CONTE, La piaga del ballo
  • Diego COCCO, Niente mare
  • Eleonora PAVESI, L’uomo del tram
  • Agostino TERRANOVA, Il bottone rosso
  • Eliana FAROTTO, La dedica.
  • Martina BUSOLA, Sola
  • Emma LUCIANI, Errore di gioventù
  • Marianna GUIDA, Mi chiamo Maria e forse sto morendo. 
  • Giuseppe RAINERI, Morte qualunque di un uomo qualunque
  • Samuele CORNALBA, Briciole
  • Gabriella SABBIONI, Lo scherzo
  • Beatrice MARIGNETTI, La donna che sussurrava al mare
  • Giuseppe RAINERI, Ritratto ’e femmena a’ fenesta.
  • Pietro RAINERO,Infanzia felice.
  • Chiara SILANO, Una valigia appesa a un filo.
  • Antonella CARPENTIERI, Vivendo e giocando. 
  • Gherardo POZZI,Appuntamento con l’amore.
  • Donato DI PASQUALE, Identità personale.

 

La relativa antologia

Le insidie del tempo

a cura di Antonella Russoniello

è già disponibile su Amazon e sul sito della casa editrice

 

insidie del tempo_copertina FB

Sguardo sugli autori – “Una risata vi cambierà”

È appena uscita la nuova raccolta antologica Una risata vi cambierà, scopriamo di più sui racconti e i loro autori.

 

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  • L’amore ai tempi dell’Internet è un racconto rosa, sotto forma di testo teatrale, che racconta di un pomeriggio tra amiche anziane durante il quale una, più informatizzata, parla all’altra dell’incontro fatto, in chat, con una persona che poi si rivelerà…

Stefania Bardani è un’appassionata lettrice di fantascienza, con una predilezione per Asimov. Si diletta a scrivere racconti fin dalla più tenera età.
Partecipa a due edizioni del concorso per racconti di Fantascienza a Montepulciano, nel 1988 e 1989, classificandosi rispettivamente al terzo e primo posto, e in quelle occasioni ha la possibilità di conoscere Ugo Malaguti. Questi, interessato dal suo stile, la sprona a continuare, pubblica alcuni suoi racconti sulla collana “Futuro Europa”; il vincitore del concorso di Montepulciano viene anche pubblicato su una raccolta Cecoslovacca. Il lavoro, però, la assorbe completamente e abbandona la scrittura per oltre un ventennio, ricominciando solo nel 2017 sempre grazie a un concorso: “INK”, indetto dal forum “SPS”, che la costringe a mettersi alla prova su generi diversi dal suo preferito.

 

  • Ektor il bullo. Un giovane perdente di periferia scopre per caso una maniera del tutto insospettata di mettere a frutto le proprie poche, scialbe, discutibili doti.

Luca Giovanni Caneva è di Sanremo. Vigile del fuoco di professione e laureato in scienze motorie, è appassionato di lettura e scrittura ma solo recentemente ha cominciato a partecipare ai concorsi letterari.

 

  • Equivoco di mezza estate. Sullo sfondo di una cittadina di provincia si consuma un equivoco che desterà l’interesse e l’attenzione della popolazione di quartiere durante un’estate degli anni ’50. Interesse che sarà, alla fine, ben ripagato.

Virginia Danna vive ad Avellino ed è stata insegnante di scuola primaria. Ha partecipato nel 2009 e nel 2010 al Laboratorio di Scrittura Comica ed Umoristica “Achille Campanile” di Napoli, affinando così la propria passione per la scrittura. Ha pubblicato racconti su quotidiani e in numerose antologie. Nel novembre 2015 ha pubblicato un romanzo in formato ebook dal titolo Diciannove e trentaquattro, edito da Nuova Narrativa Italiana. Nel 2017, a seguito della vincita del premio letterario “Solo per cultura ammuinamm’ ‘stu paese”, ha pubblicato in cartaceo una raccolta di racconti dal titolo SCAMPOLI. Ritagli di ieri e di oggi.

 

  • La telefonata. In linea si materializza all’improvviso il limpido sogno di riscatto da una vita di mediocrità.

Adriano Fischer, vive, lavora, scrive e ascolta musica a Catania. Sposato. Ha una cana – Beer – come migliore amica. Ha pubblicato due romanzi con Robin, Dissipatio H.G. e L’Italia s’è mesta, uno con Nulladie dal titolo Bella Cohen e racconti con Delfino Editore. Ama i Pink Floyd, Roth, Celine, Houellebecq e la cucina vegana in questo preciso ordine. Suona la chitarra molto male ma la suona. Gestisce “Il Gruppo di Polifemo”, un sito di cultura differenziata che ammicca all’isola.

 

  • Qualcuno di troppo. Larissa: donna in carriera, una bella casa, una bella famiglia… tanti dubbi, insinuati dalla presenza della nuova ospite, che ha totalmente incantato suo marito Carlo e scatenato in lei una folle gelosia. Una donna colta e intelligente che mette in discussione le proprie certezze…

Lidia Laudenzi è nata e cresciuta in un paesino della provincia romana. Dopo la laurea in Lettere si trasferisce a Roma per lavorare come bibliotecaria. Appassionata di libri e fotografia, scopre la scrittura nel 2013 quando comincia a frequentare corsi e laboratori di scrittura creativa. Dal 2016 collabora con la rivista fotografica online “Photosophia”.

 

  • La gavetta. In una tragicomica situazione accademica, l’istrionico professor Lorusso, più interessato alla bella vita e alla politica che non alla ricerca accademica, rivelerà quasi per caso al suo ricercatore Cosimo delle importanti novità sul suo futuro lavorativo.

Gabriele Levantini nasce a Viareggio. Consegue gli studi scientifici laureandosi in chimica nel 2011, ma fin da piccolo coltiva anche la sua passione per la scrittura, partecipando a diversi concorsi, e conseguendo alcune vittorie e menzioni speciali. Dal 2017 gestisce il blog di narrativa e poesia “Il Giardino Sulla Spiaggia” (https://ilgiardinosullaspiaggia.com). Collabora inoltre con alcuni importanti siti internet di promozione del territorio di Lucca. A fine 2018, dopo aver partecipato a numerose pubblicazioni collettive, presenta il suo primo libro personale, intitolato Il Giardino Sulla Spiaggia. Racconti da un lontano viaggio interiore. Attualmente sta lavorando a diversi progetti letterari che dovrebbero vedere la luce nel prossimo futuro.

 

  • Concorsi letterari. Immaginate che il grande Omero, sovvertendo ogni logica temporale, presieda la giuria di uno dei tanti concorsi letterari, a molti dei quali partecipa pure lui, con esiti, diciamo, non proprio entusiasmanti. Ebbene, lo vedreste giudicare banale “Senza fine”, che non è la canzone di Gino Paoli, bensì l’idillio forse più famoso di Leopardi: L’infinito. Sorte non troppo diversa tocca all’Inferno di Anniceride di Cirene, un plagio dantesco in piena regola, mentre invece incontrano la sua approvazione…

Pietro Rainero è nato ad Acqui Terme, dove risiede. Laureato in Fisica presso l’Università di Genova con una tesi sui quark, attualmente è docente di Matematica e Fisica presso il Liceo Artistico della sua città natale. Ha scritto 110 racconti, all’insegna dell’ironia, dell’antifrasi, della leggerezza, del gusto contaminatorio, di un estro talora surreale. È presente su circa 200 antologie e ha al suo attivo numerosissimi (più di 400) riconoscimenti nei concorsi di narrativa, con 46 primi posti. Ha scritto su riviste e siti web e collabora anche con l’importante blog culturale “Alla volta di Leucade”. Dal 2013 fa parte della Giuria del premio “Gozzano”. Ha pubblicato sette raccolte di racconti.

 

  • Il mistero di piazza dei matti. Un paesino di provincia con un nome poco accattivante, l’inquietante ritrovamento di un corpo riverso a terra e decine di investigatori improvvisati. Chi risolverà il mistero di “Piazza dei matti”?
  • Il testimone. Il matrimonio di un amico è un evento straordinario a cui non puoi mancare per nulla al mondo, specialmente se sei il suo testimone di nozze. Ma ci sono giorni in cui l’intero mondo sembra congiurare contro di te…

Dopo una vita dedicata al lavoro impiegatizio, Massimiliano Renaud decide di riaccendere la passione giovanile per la scrittura che, negli ultimi anni, gli ha permesso di togliersi qualche discreta soddisfazione. Oltre ad ottenere vari premi e pubblicazioni grazie a concorsi letterari per racconti brevi, ha pubblicato un racconto per ragazzi dal titolo Il Randagio (Giovanelli editore) e il romanzo storico L’Imperatore e l’artigiano (Montag Editore).

 

  • Lui e Io. Al confine tra la scienza e la fantascienza, tra il serio e l’umoristico, la storia di come sono andate veramente le cose al momento della nascita del nostro universo raccontate dai protagonisti di quei fatti.

Nato a Roma, ove ha vissuto per molti anni e dove si è laureato in Scienze Ambientali, Alessandro Vanich vive e lavora attualmente a Bologna. È un grande appassionato di escursionismo, di topografia e di divulgazione naturalistica (è una Guida Ambientale Escursionistica e cartografo). Ha compiuto diversi viaggi a piedi, dal Cammino di Santiago alla Via Francigena, redigendo dei diari di viaggio alcuni dei quali pubblicati sul sito del Dopolavoro Ferroviario. Da anni scrive poesie e racconti brevi. Ha partecipato alla II° edizione del concorso di poesia “Mario Luzi” (anno 2009) ed è stato tra i finalisti del XXII° concorso di poesia “Mario Dell’Arco” (anno 2018) e del II° concorso letterario “Andiamo in Ucronia” (anno 2019). Sinora ha pubblicato due racconti in altrettante antologie.

Una risata vi cambierà – Antologia umoristica

prima di copertina grande

Una risata vi cambierà

Disponibile in cartaceo e in ebook

su Amazon e nelle altre librerie online

 

Ridere è una faccenda seria. Terribilmente seria. Perché ci costringe ogni volta a fare i conti con troppe delle nostre aspirazioni e desideri: con il divario fra come siamo e come invece vorremmo o avremmo voluto essere. Attraverso il sarcasmo su chi ci appare più debole di noi, proiettiamo terapeuticamente molti dei nostri dubbi ed insicurezze, rafforzando in tal modo la nostra autostima e il nostro senso di identità: meno male che io non sono così, ci diciamo in parole povere, e il nostro ego se ne avvantaggia. Anche se questo magari succede dopo di essere andati incontro, con pena e travaglio, proprio a quelle stesse disavventure che oggi consideriamo comiche, ma che forse ieri ci hanno visti involontari e per niente divertiti protagonisti. Non lo confesseremo mai a nessuno, ma il più delle volte in fondo è di noi stessi che ridiamo: di quegli infelici, imbranati noi stessi che un tempo eravamo, e oggi fortunatamente non siamo più. Che è poi la vera e nascosta missione dell’umorismo: cambiarci in meglio senza con questo toglierci la soddisfazione di restare nel frattempo rilassati ed allegri.

Carlo Crescitelli ha sempre creduto nella necessità dell’ironia, e naturalmente dell’autoironia. Bene lo testimoniano i due fortunati diari di viaggio L’ANTIVIAGGIATORE (IlMioLibro 2010) e COME FARAI A FUGGIRE DA TE STESSO… SE LUI CONTINUA A CORRERTI DIETRO?!? (IlMioLibro 2011). Completano il quadro del suo mondo semiserio il thriller di fantapolitica THE SHADOOR Ombre alla porta (IlMio Libro 2012), SETTANTA REVISITED guida sballata e verbosa per l’anziano rincattivito di questi anni millennovecentoduemili (Il Terebinto Edizioni 2017) e il recente A SPASSO CON L’ANTIVIAGGIATORE (Terebinto 2019). Per il concorso “Riscontri Letterari” ha curato anche l’antologia di racconti fantascientifici TECNOINGANNI. Storie brevi da un problematico futuro (Terebinto 2019).

Per scoprire di più sugli autori clicca qui

“Riscontri letterari 2018” – Sez. Umorismo

Pubblichiamo di seguito l’elenco degli autori vincitori del concorso “Riscontri letterari” nell’ambito della sezione “Umorismo”:

  • Pietro Rainero, Concorsi letterari
  • Massimiliano Renaud, Il mistero di Piazza dei Matti, Il Testimone
  • Virginia Danna, Equivoco di mezza estate
  • Alessandro Vanich, Lui e Io
  • Lidia Laudenzi, Qualcuno di troppo
  • Gabriele Levantini, La gavetta
  • Luca Giovanni Caneva, Ektor il bullo
  • Adriano Fischer, La telefonata
  • Stefania Bardani, L’Amore ai tempi dell’Internet

 

La relativa antologia Una risata vi cambierà

a cura di Carlo Crescitelli

è già disponibile su Amazon e sul sito della casa editrice

 

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Sguardo sugli autori – Le porte dell’orrore

È appena uscita la nuova raccolta antologica Le porte dell’orrore, scopriamo di più sui racconti e i loro autori.

 

prima di copertina

 

  • Revenant. Il giovane Edward Torino deve sposare a breve la sua amata Lilith, ma un efferato omicidio cambierà per sempre i loro piani. Edward si rivolgerà a un investigatore privato, ma dovrà affrontare da solo il macabro finale di questa vicenda.

Mattia Campa, nasce a Poggiardo (LE) e studia Economia a Bologna.
Tornato in Puglia segue dapprima l’attività di famiglia e successivamente viene assunto in una multinazionale che si occupa di servizi in outsourcing.
Nonostante il lavoro, Mattia continua a formarsi conseguendo diverse certificazioni nell’ambito informatico, sua grande passione. Tra i sui maggiori interessi c’è anche la fotografia: si specializza nella realizzazione di fotografie street e in studio.

Giovanni Enriquez, nasce a Maglie (LE) e si laurea in Odontoiatria a Bologna. Successivamente ritorna nella sua città natale, dove aprirà il proprio studio odontoiatrico. Oltre alla scrittura, la sua grande passione è la fotografia, che gli permette di vincere diversi concorsi fotografici dal 2006 a oggi.

 

  • La viglia di Ognissanti narra del legame tra un nipote e sua nonna, legame empatico/telepatico che perdura alla morte di quest’ultima uccisa dal marito violento sotto lo sguardo dei familiari, nipote compreso. La notte della vigilia di Ognissanti il cadavere della donna viene a reclamare la vita del marito.

Dario Rea nasce a San Giorgio a Cremano il 16 settembre 1987, in provincia di Napoli. È laureato all’Università Federico II di Napoli in filosofia con una tesi in antropologia filosofica. Dal 2015 è iscritto all’albo dei giornalisti pubblicisti.

 

  • L’ultimo paese. Partire per una gita sulle Alpi Apuane, trovare un misterioso cartello all’ingresso di un paese che sembra fatto per chi è trapassato e ritrovarsi in compagnia di una famiglia speciale, pronta a fare un regalo speciale.

Dopo una vita dedicata al lavoro impiegatizio, Massimiliano Renaud decide di riaccendere la passione giovanile per la scrittura che, negli ultimi anni, gli ha permesso di togliersi qualche discreta soddisfazione. Oltre ad ottenere vari premi e pubblicazioni grazie a concorsi letterari per racconti brevi, infatti, ha pubblicato un racconto per ragazzi dal titolo Il Randagio (Giovanelli editore) e il romanzo storico L’Imperatore e l’artigiano (Montag Editore).

 

  • In fuga dalla belva è un racconto storico a tema horror ambientato in Boemia durante la Guerra dei Trent’anni. Un soldato protestante ferito e disperato per le sorti della battaglia è braccato da una creatura mostruosa che brama il suo sangue, le sue carni e qualcosa di ancora più prezioso.

Mario Sanseverino si è laureato con lode in Scienze Storiche all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Attualmente è dottorando della Scuola Superiore di Studi Storici dell’Università della Repubblica di San Marino, con una tesi sulle missioni e le conversioni religiose nel Maghreb dei secoli XVII e XVIII. Ha sempre mostrato uno spiccato interesse per le tematiche di storia religiosa, in particolare per gli incontri e gli scontri tra le diverse confessioni religiose. Coltiva una forte passione per il mondo del libro e si diletta nella scrittura di brevi racconti e piccoli componimenti poetici. Impegnato nella divulgazione scientifica, scrive per la rivista LaCOOLtura e ha partecipato, in qualità di giovane storico, al programma di “Rai Storia” Passato e Presente.

 

  • Spirale senza fine. Può uno strumento musicale sconvolgere la vita di un individuo e trascinarlo in un mondo da incubo, in una “spirale senza fine” di angoscia e disperazione? È quanto avviene al protagonista del racconto che, dopo aver acquistato uno strano flauto, sarà inesorabilmente travolto dal suo misterioso potere.

Nato a Potenza, Michele Maria Santoro si è laureato in letteratura italiana presso l’Università di Bologna con una tesi su Gabriele D’Annunzio. Ha quindi intrapreso la carriera bibliotecaria e attualmente è direttore della Biblioteca Centrale di Matematica e Fisica dell’Università di Bologna. Ha sempre alternato gli interessi professionali a quelli letterari. È infatti autore di numerosi contributi sul mondo dei libri e delle biblioteche, ma anche su D’Annunzio, Landolfi, Canetti e Bernhardt. Esperto di musica e flautista jazz, ha scritto articoli sul genere “progressive” degli anni Settanta (in particolare sui Jethro Tull), ma anche su Miles Davis, Glenn Gould e Beethoven. È autore di poesie e racconti; una selezione di entrambi è stata pubblicata di recente su volumi miscellanei.

 

  • Giant Humanoid Octopus, Lies, Il domatore strisciante

Yami (o Yami Yume) è una scrittrice originaria della Sicilia. Ha esordito con il romanzo Immagina (Sangel Edizioni 2011 – 2013; Libro Aperto International Publishing 2014-inizio 2016), che si è aggiudicato diversi riconoscimenti. In seguito ha pubblicato la raccolta di racconti fantasy e horror Black & Noir e la raccolta di favole e parabole Il bambino di latte e altre storie con la casa editrice Kimerik. Ha realizzato le copertine e le illustrazioni di tutti i suoi libri. Ha partecipato a numerosi concorsi per racconti, haiku e aforismi, ottenendo la qualificazione e la pubblicazione delle opere in gara in più di 30 raccolte di autori vari. Attualmente si occupa della lettura e valutazione di testi per Kimerik, oltre a collaborare con Kiamarsi Magazine e Full D’Assi Magazine.