Sguardo sugli autori – “Semi di luce”

È appena uscita la nuova raccolta antologica Semi di luce scopriamo di più sugli autori.

 

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  • Per Erika Di Giulio la scrittura non ha fini materiali, per lei lo stilare è l’atto stesso che la tiene in vita: quelle parole riunite in sintagmi, che suonano, archeggiano, danzano sono il suo respiro. Lì la troverete, lì c’è lei che sporca il foglio bianco, là vi è la vera lei che ordinata su una riga di spazio cerca di mettere in ordine sé stessa e ciò che la riguarda… senza riuscirci, ma forse è meglio così. Per il resto, è una normalissima studentessa diciottenne al liceo Classico, con idee democratiche e purtroppo alquanto stridenti con l’attuale politica del nostro paese. Tuttavia alla conoscenza della scrittura, come arte e come sostentamento migliore del pane, deve dare il merito solo ed esclusivamente alla sua insegnante di italiano delle scuole medie, che ama definire la sua maestra di vita.
  • Stefano Santoro nasce a Cuneo nel 1992. Dopo la maturità binazionale scientifica, si laurea in Ingegneria Energetica e Nucleare nel 2016. Dopo il superamento dell’esame di stato, attualmente lavora nel settore minerario. Da sempre affascinato dal mondo letterario, è autore di testi di canzoni e poesie. Il brano Dentro una lacrima è contenuto nella raccolta CET – scuola autori di Mogol. Un’altra sua canzone, Non aspetta, è contenuta nella colonna sonora del recital amatoriale Un’invisibile bellezza. La sua poesia Ti starò aspettando è stata scelta da Alessandro Quasimodo per essere interpretata in video. Altri suoi scritti sono presenti in diverse raccolte ed antologie. Nel tempo libero, si dedica alla formazione del mondo giovanile attraverso lo sport e l’animazione oratoriana.
  • Silvia Montagnani è una studentessa di Fisica presso l’Università di Bologna. Originaria di Ranco, un paese sulle rive del Lago Maggiore, ha visitato con la sua tenda e la sua matita buona parte di questo meraviglioso pianeta traendone racconti, pensieri e poesie. Nonostante la prescelta carriera scientifica, con particolare riguardo per il campo Neuroscientifico e dei Sistemi Complessi, i suoi interessi spaziano dalla Fotografia all’Ecologia. La strada da lei intrapresa è volta alla ricerca e alla comunicazione della Bellezza in tutte le sue forme, siano queste estrapolate dall’ambito Scientifico, Filosofico o Artistico. Silvia è anche volontaria e promotrice di due organizzazioni no-profit: Progetto Itaca (Volontari per la salute mentale) e CrowdForest. Nel caso foste interessanti ai suoi lavori o a maggiori informazioni che la riguardino potete contattarla all’indirizzo di posta elettronica: montagnanisilvia@gmail.com.
  • Daniela Bellantone nasce nel 1965 e cresce nel piccolo comune di Campo Calabro. Da sempre appassionata lettrice, ama esprimere i sentimenti e le emozioni che prova in versi, prediligendo componimenti in rima. Nella poesia cerca naturalezza e sincerità, rifuggendo l’eccessiva affettazione. Negli anni ha partecipato a diversi premi, con buoni risultati. Tra gli altri riconoscimenti è stata finalista al Premio Internazionale di Poesia “Sacra Famiglia” 2012, segnalata di merito con premio al Premio Letterario Internazionale “L’aria delle fate” e segnalata con targa di merito all’ottavo Premio “Alda Merini”, Accademia dei Bronzi.
  • Ciro Bruno è nato nel 1961 nella città di Napoli. Iniziato allo scrivere dalla spontaneità del suo essere, descrive immagini ed espressioni con una scrittura tanto torrenziale quanto aritmica e suggestiva. La grafica lapidaria sottolinea toni foschi, pur sempre attenuati con immagini levigate ed emozioni stupefacenti e nostalgiche. Nella pluritematicità descrittiva la concezione della vita è omogenea, perché le emozioni risultano tutte stagliate su un fondo melanconico, innervato da espressioni di forza suggestiva che sorprende e talora sgomenta. Concetti originali, stilemi ricercati, ridondanze lessicali, sapientemente distribuite, formano un quadro emotivamente severo e pessimistico e, tuttavia, profondo e sublime. La realtà è filtrata attraverso rimembranze psichiche che tendono a dissolversi in un mondo fatto di desideri evanescenti.
  • La poesia di Aurelio Calcagno si può definire introspettiva e rivolta a produrre riflessioni nell’interlocutore, talvolta con un senso di “irrisolto”. Le opere a cui si ispira sono quelle di Giuseppe Ungaretti e Giorgio Caproni per la letteratura italiana e quelle di Fernando Pessoa per la letteratura portoghese. Dalle prime tenta di carpirne la semplicità, l’immediatezza e la libertà dei versi mentre dalle seconde rintraccia spunti metafisici. Al momento ha ottenuto diversi riconoscimenti come autore finalista/segnalato a diversi concorsi letterari.
  • Martin Lichtlein, nato a Verona, ha vissuto a Trieste dal 2010 al 2018. Tra i suoi autori preferiti troviamo Napoleon Hill, Dale Carnegie e Stephen Covey. Le sue letture e gli scritti si concentrano sull’essenza del vivere e il miglioramento dello stesso, tramite un lavoro di auto analisi e pratica. Grazie alla poesia suggerisce tematiche riflessive, lampi emozionali e passionali.
  • Pietro Lapiana è nato a Borgia (C.Z.) il 07.02.1950. Ha partecipato a numerosi concorsi letterari ottenendo menzioni, segnalazioni di merito e diversi riconoscimenti, tra cui il Premio della Critica – Sezione B – alla II Edizione del Concorso Nazionale “Poesia, segreto dell’anima” di Rogliano (CS). Molte sue poesie sono state selezionate e pubblicate in varie Antologie. Si è classificato al 1° posto per la Sezione “Opere edite” con il libro Echi di remote stagioni al IV Premio Internazionale di Poesia “Sellion”. Con il secondo libro di poesie Tra pensieri e sentimenti vagando ha ottenuto il 2° posto alla XXV Edizione 2017 del Premio Campania Libro-Olimpo della Cultura, il 3° posto nella sezione “Poesia impressionista” del Premio Nazionale di Poesia Edita 2017 “Leandro Polverini”.
  • Simone Scuotto nasce nel 1997 a Napoli. Coltiva la poesia fin dall’età di dieci anni. Nel 2019 vince il concorso internazionale di poesia “Besio 1860”, ricevendo come premio la pubblicazione di tre poesie in un’antologia poetica. Tra le sue passioni c’è anche l’arte, soprattutto pittorica, con particolare per i grandi artisti giapponesi e la loro cultura. Proprio dall’incontro con l’opera di Utagawa Hiroshige (Kanbara, Neve di sera) nasce l’omonima poesia “Neve di sera”, pubblicata su Repubblica nella rubrica “La bottega della poesia”. L’ambizione di Scuotto, dopo i risultati ricevuti, cerca di concretizzarsi nella creazione di una pagina instagram dal nome “piccolobuddha” dove pubblicare le proprie opere. Anche questo esperimento dona nuova gioia al poeta, raggiungendo in poco tempo i 600 followers.
  • Matteo Croce nasce a Palestrina (RM) nel 1997. Passa la sua infanzia tra fantasia, scienza e libri senza farsi scrupolo di cosa stesse leggendo. Dai dizionari ai libri di saggistica, dai romanzi alle poesie; veramente importante per lui era leggere. Comincia ad appassionarsi alla scrittura tra i quindici e i sedici anni, ma è verso i suoi diciassette anni che fissa l’inizio della maturazione come scrittore amatoriale ritenendosi soddisfatto del suo brano “Uomo e Donna”. Commediante da quando era all’asilo, a causa di questo amore per la recitazione è approdato al Cine-Tv Rossellini per completare gli studi prima di gettarsi nel mondo universitario. Fonte di ispirazione per lui è Leonardo da Vinci. Con ottimismo spera di inventare ancora dando libero sfogo alla sua mente.
  • Sonia Samantha Meneghin nasce e vive a Busto Arsizio. Disegna fumetti e dipinge per diletto. E scrive. Scrive sempre e da sempre. Ma si definisce soprattutto una vorace lettrice, opere di artisti e autori di ieri e di oggi (e forse, di domani). Considera magico il modo in cui l’arte e la poesia, in particolare, comunichi con il cuore delle persone (e con il suo) regalando autentico stupore, lenendo ferite, donando sollievo, accarezzando l’anima.
  • Siciliana nel sangue, Agnese Valentina Corpaci è nata ad Augusta di Siracusa. Vive a Padova con la famiglia, fin dagli anni dell’università. Si occupa di psicologia, nutrizione energetica, ricerca di se stessi. Si interessa di risveglio interiore, crescita personale e pratica un laboratorio teatrale amatoriale. Scrive per passione e si esprime attraverso la Poesia, fin da bambina. Nel 2016 ha pubblicato una raccolta di poesie all’interno della rivista “Navigare”, della casa editrice Pagine. Nel 2017 ha ricevuto una citazione per merito al concorso “Maria Cumani Quasimodo”, con Aletti Editore. Ha ricevuto l’attestato di merito presso il “Centro Europeo Toscolano”, con il maestro Mogol e Alessandro Quasimodo.
  • Monica Zaulovic, insegnante di lettere nella città di Trieste, è anche giornalista e scrittrice. In seguito a diversi riconoscimenti letterari, nazionali e internazionali, è divenuta lei stessa giurata di concorsi in tale campo.
  • Gian Luca Guillaume è nato a Torino nel 1984, terzogenito di una famiglia di commercianti ortofrutticoli originari del sud della Francia da parte di padre e della piccola borghesia torinese da parte di madre. Autodidatta per natura e bibliofilo per passione, ha cominciato a cimentarsi nella scrittura in versi intorno ai ventun anni, pubblicando poesie e racconti in varie antologie edite da piccole case editrici. Collabora, inoltre, al blog letterario “L’alcova letteraria” in veste di recensore. Il suo primo libro di poesia L’oscurità tra le foglie è stato pubblicato nell’aprile del 2017 per i tipi della Nulla Die.
  • Francesca Gentili è un avvocato di professione ma ha sempre nutrito una profonda passione per l’arte in tutte le sue forme. Ha iniziato precocemente a disegnare ed ha anche studiato musica. La scelta della poesia come espressione è avvenuta quando ha sentito di voler raccontare ciò che col linguaggio comune di tutti i giorni non si può dire. Ciò che per essere raccontato necessita che le parole si facciano suono, immagine, sogno. Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari, non molti, ne ha vinti due: “Concorso Laboratorio Gutenberg” (edizione 2008) e premio “Anfitrite”, concorso di poesia indetto nel 2017 dalla città di Nettuno, nella categoria Senior. Nel 2014 tre sue poesie sono state esposte ed altre lette in occasione del Festival Internazionale D’Arte “Per Appiam” tenutosi presso l’Ex Cartiera Latina a Roma. Dal 2013 è poeta Federiciano.
  • Giuseppe Pirri nasce a Milazzo nel 1986. Sposato e padre di due bambini, ama tantissimo scrivere: quando scrive la sua mente viaggia e il suo cuore sogna. La vita senza fantasia è come una scatola vuota. Coltiva anche la passione per la cucina, uno dei piaceri della vita. Rispetta e adora la natura. In passato ha pubblicato delle poesie, ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo buoni risultati. A fine dicembre 2019 ha pubblicato il libro il mio cuore sussurra al tuo, una raccolta di poesie. Vive in Sicilia e precisamente in provincia di Messina, terra che adora. Ha lavorato nella ristorazione e nel sociale, quando può aiuta chi ha bisogno, sognando un mondo migliore.
  • Remo Antonio Fischetti è autore di saggi, di poesie e di brevi racconti, tutti inediti. Il suo sogno è riuscire a finire di scrivere il libro della sua vita: Il senso del Tutto, che ne svela il mistero e apre una terza via tra religione e scienza che è la speranza che viene dal pensiero. Svelando anche il fine e il senso della vita che è nel sogno della materia.

Semi di luce – Antologia poetica

Appena uscita la terza antologia del concorso “Riscontri Poetici“, l’ebook sarà scaricabile gratuitamente su Amazon solo il 25 e il 26 aprile.

 

Semi di luce

a cura di Emilia Dente

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Semi di luce, scintille d’amore e speranza che si animano dalle parole e dal cuore, sgorgano come acqua pura per dissetare i poeti scalzi sulle strade tortuose della vita. Diciassette autori, tra i vincitori del concorso letterario “Riscontri poetici 2018”, si raccontano tra il disagio dei giorni e le ombre dell’essere, anime erranti sui sentieri della vita che seminano luce per ritrovare la via del cuore.


Appassionata di vita, di storia e di poesia, Emilia Dente è autrice eclettica e vagabonda felice sui sentieri delle parole, con l’impegnativa missione di illuminare le profondità ambrate dell’anima tra impasti narrativi, sogni poetici, saggi storici, progetti di marketing culturale e valorizzazione della memoria.

Per il Terebinto Edizioni ha già pubblicato la silloge poetica Nero come l’amore – in cui riflette, specchiandosi, sul vortice complesso del sentimento amoroso –, l’antologia rosa Mille Rosse Parole (2019) e le raccolte poetiche Maelstrom. Negli abissi dell’anima (2020) e Sogni Rosso Rubino (2020).

 

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Sguardo sugli autori – “Sogni Rosso Rubino”

È appena uscita la nuova raccolta antologica Sogni Rosso Rubino, scopriamo di più sugli autori.

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  • Miriana Di Gloria nasce a Salerno nel 2000 e cresce a San Pietro al Tanagro (SA), nel Vallo di Diano. Inizia a scrivere brevi racconti sin da giovanissima, a 10 anni, e ispirata dai tanti libri che la sua famiglia le regala, insegue il sogno di diventare una scrittrice. Si iscrive all’età di 14 anni al Liceo Linguistico dell’Istituto Pomponio Leto di Teggiano (SA), seguendo la sua passione per la letteratura e per le lingue straniere. È in questo periodo che inizia a utilizzare i versi per analizzare e dar forma alle sue emozioni più profonde. Attualmente frequenta il corso di laurea in Scienze Biologiche all’Università degli Studi di Ferrara, concentrandosi su un ambito totalmente nuovo, ma non abbandonando ciò che più le permette di esprimere se stessa: scrivere.
  • Laureata in lettere nel 2006, Valentina De Melis insegna letteratura italiana e storia da tre anni presso l’istituto privato paritario MECENATE di Pescara. Ha sempre avuto la passione per la scrittura sia poetica che narrativa. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali arrivando spesso finalista, l’ultima volta lo scorso anno presso il Campidoglio di Roma. Ha pubblicato dei racconti brevi in raccolte antologiche a cura di diverse case editrici tra cui la Perrone di Roma.
  • Nata nel 1976, di origine pugliese, Tiziana Di Molfetta manifesta attitudine alla poesia già da bambina. Amante delle lingue e delle culture straniere, dei viaggi e delle questioni internazionali, a seguito di concorso entra in carriera diplomatica a soli 25 anni. Ricopre svariati incarichi di prestigio, tra i quali quelli di vice-console a Zurigo, vice-ambasciatore in Thailandia, vice-ambasciatore e console in Corea del Sud. Nel 2016 le viene conferita l’Onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2018 decide di ritirarsi a vita privata sulle colline fiorentine, assieme alla propria famiglia, e di dedicarsi alla scrittura. Con le sue poesie inedite, sin da subito risulta finalista in svariati concorsi letterari nazionali. Ad oggi è pubblicata già in otto raccolte antologiche.
  • Fabiola Ferraro nasce a Formia nel 1994. Dopo aver conseguito la maturità classica presso il liceo “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca, si iscrive alla facoltà di Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, laureandosi nel 2018. La sua forte vocazione umanistica la spinge a proseguire gli studi in Filologia moderna, ancora in corso, presso la medesima università.
  • Giorgia Ranieri è nata a Napoli nel 2002, dove vive. Attualmente frequenta il quarto anno presso il Liceo classico J. Sannazaro. Le sue passioni sono l’atletica leggera che pratica da agonista nelle specialità del mezzofondo dal 2013, la fotografia a cui si è recentemente avvicinata dopo aver frequentato un corso e la poesia. Quest’ultima rappresenta la sua anima, a cui spinta dalla necessità di esprimere tutti i tormenti propri dell’adolescenza si dedica da circa un anno. Ad oggi ha composto 135 poesie. Nel 2019 ha partecipato a diversi concorsi letterari, in particolare si è classificata prima al Premio nazionale tra Secchia e Panaro 2019 – Poesia giovani “Monica Mazzacurati”. Ha inoltre pubblicato nell’antologia Profumo del Premio nazionale Letteratura Italiana Contemporanea 2019.
  • Marco Perna è un artista e un poeta italiano residente in Francia. Il bisogno di esprimere il suo mondo interiore lo ha portato recentemente a cimentarsi anche nella scrittura, oltre che nella pittura, per provare a mettere in versi le poesie di cui sono impregnate le sue opere e per avere un mezzo d’espressione alternativo, o semplicemente complementare, al linguaggio pittorico. Così come le sue opere pittoriche, anche le sue poesie hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e sono riuscite a piazzarsi spesso ai primi posti in prestigiosi Premi Letterari Nazionali ed Internazionali. I suoi lavori sono presenti in molte antologie e molti sono i critici e le riviste specializzate che lo seguono. Per maggiori informazioni si invita a visitare la sua pagina: www.facebook.com/MarcoPernaArtiste
  • Eleonora Cucurullo scrive per dar voce ad un tormento, per riconciliarsi con la propria anima. E scrive in rima, perché le rime non sono solo filastrocche. La prima poesia è pubblicata da Historica, nel 2016, nell’antologia Poesie in libertà. Nel 2017 è finalista nel Festival Poetico “Il Federiciano” così come nel 2019. Sempre nel 2017 è finalista nel XV Premio Internazionale Albatros e il suo componimento arricchisce l’antologia Essere donna… Nel 2018 è ancora finalista per il Premio Internazionale Albatros ed è possibile leggerla nell’antologia Nuovi inizi. Ad oggi in corsa per il 1° posto nel Concorso “HABERE ARTEM”, ha chiuso il 2019 con la segnalazione della giuria (per la sezione Poesia) per il premio “Hombres itinerante – XV edizione” ricevendo gli omaggi della città di Carsoli (AQ).
  • Elena Cardona ha vent’anni e frequenta il liceo scientifico. Fin da quando era bambina ha maturato una capacità di sentire oltre l’apparenza, oltre ciò che le altre persone percepiscono, oltre ciò che lei stessa a volte è in grado di tollerare. Elena soffre del disturbo borderline di personalità e questa sensibilità le ha procurato profonda sofferenza, ma lei ha trovato nell’arte il modo per esprimere le sue mille emozioni: disegna, suona diversi strumenti, scrive poesie e testi di canzoni.

Sogni Rosso Rubino – Antologia Poetica

Appena uscita la seconda antologia del concorso “Riscontri Poetici“, l’ebook sarà scaricabile gratuitamente su Amazon dal 3 al 5 aprile.

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Sogni Rosso Rubino

 

È difficile parlare d’amore. Tra i sentimenti che agitano l’animo umano è il sentimento più complesso ed inquieto. Sogni Rosso Rubino racconta, nell’urlo dei versi e nel sussurro dei cuori, la veemenza indomabile dell’amore che diviene legame indissolubile tra due esseri: legame che supera le convenzioni, le regole stabilite, il buonsenso comune e a volte pure la razionalità stessa e la volontà dell’individuo. Il legame indomabile che trova in se stesso, nella sua involontaria, a volte inconsapevole ed incosciente realtà, il suo principio e la sua essenza. Questi versi appassionati graffiano l’anima e trascinano il lettore in un vortice di emozioni che, tra l’urlo del cuore e il vagheggiamento dei sensi, sfiora e attraversa l’essenza stessa del potente sentimento amoroso.


Appassionata di vita, di storia e di poesia, Emilia Dente è autrice eclettica e vagabonda felice sui sentieri delle parole, con l’impegnativa missione di illuminare le profondità ambrate dell’anima tra impasti narrativi, sogni poetici, saggi storici, progetti di marketing culturale e valorizzazione della memoria.

Per il Terebinto Edizioni ha già pubblicato la silloge poetica Nero come l’amore – in cui riflette, specchiandosi, sul vortice complesso del sentimento amoroso –, l’antologia rosa Mille Rosse Parole (2019) e la raccolta poetica Maelstrom. Negli abissi dell’anima (2020).

 

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Sguardo sugli autori – “Maelstrom: negli abissi dell’anima”

È appena uscita la nuova raccolta antologica Maelstrom: negli abissi dell’anima, scopriamo di più sugli autori.

 

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  • Nata a Napoli nel 1990, Carolina Montuori si è laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi “Federico” II. Educatrice e insegnante, è autrice di recensioni ed articoli culturali su riviste nazionali che mettono in risalto l’impegno delle donne nel campo della cultura. La sua passione per il mondo delle parole approda nella poesia: questa è la sua prima pubblicazione.
  • Vicentino, Daniele Dalla Costa compie i suoi studi in ambito artistico e musicale. Come compositore ha vinto vari premi tra i quali, nel 2000, il premio speciale della giuria Terenzio Zardini, quale miglior direttore di coro. In ambito letterario è stato finalista, con menzione di merito, nel Premio Letterario “Giglio Blu” di Firenze 2019; finalista con attestato di merito al 10° concorso nazionale “Poesie d’Amore” di Torino nel 2019. Sue poesie sono pubblicate nell’antologia del premio letterario Francesco Moro – Sartirana Lomellina 2004, nell’antologia del premio letterario Olympia – Città di Montegrotto Terme 2004 e nella rivista trimestrale d’Arte e cultura di Roma. Svolge attività di didattica e insegnamento nella scuola pubblica con alunni disabili.
  • Stefano Giuseppe Scarcella (Gallipoli, 1979) vive e lavora a Melissano (Lecce), nel cuore del Salento. Si diploma al liceo artistico e si appassiona agli studi filosofici. Ha pubblicato diversi fascicoli e volumi di poesia, tra i quali: Fior di melissa tra i sassi della vita (2005); Ric(hi)ami di stelle (2012, Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A.); Dove l’inferno è più inferno (2015, Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A.); Nel sacramento del silenzio (2017, GEDI Gruppo Editoriale S.p.A.); Sul mio corpo che trema (giugno 2019, Aletti Editore). Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, negli ultimi tre anni, vanta il primo posto al III Premio Internazionale Salvatore Quasimodo (Tivoli, 17 dicembre 2017) e l’oro al II Premio Internazionale di Poesia Il Paese della Poesia di Rocca Imperiale (Cosenza 2019).
  • Stefano Focaccio nasce a Napoli il 19 novembre 1992. Sin da giovanissimo, dimostra interesse per le materie umanistiche, interesse che lo porterà ad iscriversi al liceo classico Adolfo Pansini di Napoli. Grazie a questo percorso di studi, ha modo di approfondire lo studio di materie quali la storia, la filosofia e tutte le discipline classiche in generale. Attualmente laureando in giurisprudenza, dalla fine del liceo ad oggi si è dedicato non solo allo studio della letteratura italiana ma anche alla poesia, scrivendo egli stesso e partecipando a diversi concorsi, ottenendo risultati apprezzabili. Con il sogno di diventare insegnante, continua a scrivere ed a studiare tutt’oggi.
  • Martina Paparusso è nata ad Andria il 17 giugno 1998. Dopo aver conseguito la maturità al Liceo delle Scienze Umane nella sua città, si trasferisce a Roma per frequentare all’Università La Sapienza il corso di Letteratura, Musica e Spettacolo della facoltà di Lettere e Filosofia. Appassionata di letteratura, cinema e psicologia, scrive poesie e canzoni. Ha partecipato a diversi concorsi poetici, ottenendo dei riconoscimenti.
  • Lorenzo Soldati è nato nel 2001, in provincia di Lodi. Frequenta il quinto anno del liceo scientifico Giuseppe Novello, a Codogno. Gestisce in autonomia una pagina di storia romana, e ha partecipato a pochi concorsi letterari, ottenendo però dei riconoscimenti, tra cui un primo posto. Nel tempo libero si dedica alla lettura e al giardinaggio, e sogna di diventare un medico.
  • Matteo Trono, di Copertino, nato nel 1997, frequenta il quarto anno di medicina a Pavia. Stimolato sin da subito dalla madre, ne eredita l’accanita passione per la lettura. Dopo diversi anni conosce un amico che lo spinge a uniformarsi coi tempi della lingua, spesso apostrofandolo, bonariamente, come il Dickens dei poveri. Ben presto, questa sollecitazione diventa motivo di superamento interiore, e lo tramuta in poesia. Sostenuto da tre altri fervidi compagni partorisce il primo libro, dal titolo Pendolari leggerezze. Da pochi mesi ha creato una pagina dal titolo “Sbuffi di sigaro”.
  • Nato a Bari nel 1978, Nicola Anaclerio è laureato in Scienze Forestali e Ambientali e insegna scienze naturali presso il Liceo Scientifico “Benedetto Varchi” di Montevarchi (Ar). Scrive poesie sin dalla adolescenza. Alcune hanno ottenuto importanti riconoscimenti tra cui: Primo premio “In memoria di Marcello Fabbri”, concorso internazionale “Giglio Blu di Firenze” II edizione 2019 per la poesia “Mattina”; Menzione d’onore al Premio letterario “La Ginestra” Firenze 2019 per “Perderai l’innocenza”: Pubblicazione sulla rivista letteraria LUOGOS di diverse poesie; Autore di poesie nell’antologia di poesia e narrativa italiana “Bouquet n.1”, “Bouquet n.2” e “Bouquet n.3” editi dalla Giglio Blu di Firenze.
  • Davide Caputa nasce nel 1982 a Genova, dove risiede e lavora. Terminati gli studi, è oggi impiegato presso l’Ateneo genovese. Scrive poesie, partecipando a diversi concorsi letterari nazionali ed internazionali. Tra I quali ultimi: Premio Enrico Sambuni XXV edizione, Città di Seregno (MB) 1° classificato; Premio Letterario Nazionale “Il Roncio d’Oro” Città di Ronciglione: 1° classificato. Le sue liriche sono presenti in raccolte, collane, antologie e blog sia con testi singoli che silloge. Studia country line dance e partecipa ad eventi e manifestazioni locali. Volontario della Protezione Civile ha al suo attivo diversi interventi, sia a carattere locale che nazionale. Curioso viaggiatore, ama la storia e la natura.
  • Nato a Bologna, Davide Dotto in arte Otto Kediv, ha vissuto a Bologna e nelle montagne del bellunese. Ha letto molto e scritto fin da giovane, canzoni, poesie, piccoli racconti e qualche romanzo, passione che non lo ha mai abbandonato. È membro dell’Associazione letteraria “Pegaso: scrittura creativa e dintorni” di Castel San Pietro Terme, Bologna. Alcuni racconti e poesie hanno partecipato a eventi e qualcuno è stato pubblicato. È stato tra i quattordici finalisti al premio “Argentario 2019. Dell’evento tenutosi a Como sulla “Donazione degli organi 2019” ha scritto le frasi introduttive e finali della manifestazione. Davide Dotto ha gestito per vent’anni un distributore nei pressi di Imola. Qui ha potuto affinare la sensibilità necessaria per conoscere le persone e il mondo sociale che viviamo.
  • Cesare Amadei è nato a Montichiari, in provincia di Brescia nel 1987 da una famiglia contadina, padre bresciano e madre algerina. Secondo di cinque fratelli, ognuno con una madre diversa, ha vissuto un’infanzia particolarmente turbolenta e problematica. Da sempre si diletta nel teatro e nel canto, ma soprattutto ama scrivere, anche se solo nel 2013 ha deciso di pubblicare qualcosa. Ha pubblicato dal 2013 a oggi sei libri, tra sillogi, romanzi e raccolte di racconti. Ha ricevuto tre Menzioni d’Onore in concorsi Nazionali di poesie, nonché varie proposte di pubblicazioni antologiche per le sue liriche. Attualmente vive in Romagna.
  • Federica Toppi nasce nel 1984 a Rho (Mi). Si laurea in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Pavia nel febbraio 2010 con “Arte e psicanalisi” come tesi. In questo periodo nasce l’interesse per la poesia. Da qui Federica scrive componimenti principalmente legati al disagio della società e all’individuo di conseguenza. Partecipa nell’inverno 2019 al concorso “Il paese della Poesia” e, selezionata insieme ad autori di altre poesie, pubblica in Il Paese della Poesia (Editore Aletti) il componimento “Terra-cielo”. Lavora come educatrice di sostegno all’handicap e come educatrice di supporto alle famiglie fragili dal 2011 al 2018. Attualmente svolge la professione di educatrice in una Comunità mamma-bambino.
  • Carlotta Silanos è nata a Roma nel 1992.Nel 2017 si è laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università degli studi Roma Tre, con una specializzazione in Cooperazione Internazionale. Nel 2018 ha frequentato un master in Human Development and Food Security all’ Università di Roma Tre e, a seguito di una ricerca sul campo in Georgia, si è laureata con una tesi sperimentale sulle strategie di inclusione delle fasce sociali deboli nelle cooperative agricole locali. Da sempre ha avuto una spiccata sensibilità artistica che ha espresso attraverso la danza e negli anni ha vinto gare a livello europeo e nazionale ballando all’interno di una compagnia.
  • Luciano Andreotti nasce nel 1970 a San Marcello, paese montano dell’Appennino Pistoiese. Lascia a vent’anni la terra di origine per dedicarsi alla carriera militare e mentre perfeziona, nel tempo, una formazione professionale di tipo giuridico/economico, non abbandona la passione per la scrittura, da sempre vissuta con la sola aspirazione di ritagliarsi qualche piacevole spazio emozionale. Nel 2018, l’amore per la letteratura incontra il suo sport preferito, il ciclismo, e dedica il primo libro al trionfo di Fausto Coppi al Giro d’Italia del 1940, dal titolo Quel 13° tornante che ha cambiato il ciclismo. L’anno successivo, con il racconto breve Sabina, è finalista al concorso Metti un racconto a cena, con relativa pubblicazione all’interno dell’omonima antologia.
  • Nicola Cordioli scrive poesie dal 1984 anche se la sua privilegiata forma di arte resta la pittura. Sua la copertina del libro Migole de stagnà di Bettio-Turrini che valorizza il dialetto “Valeggiano” (di Valeggio sul Mincio) ma anche le tradizioni, i modi di dire e le leggende locali. Da qualche anno partecipa a concorsi di poesia sia in lingua italiana che dialettale, ricevendo buoni riconoscimenti in entrambe le categorie. Ha ottenuto molti riconoscimenti nei vari concorsi letterari a cui ha partecipato, tra i quali si è classificato primo al Concorso Valeggio Futura (sezione dialettale 2018) e ha vinto il Premio Letterario Levada di Onigo, Borghi Veneti: personaggi e ricordi (Sezione dialettale Triveneto 2019).
  • Alessia Dapoto è nata a Potenza nel 2001. Si è classificata alle prime posizioni in vari concorsi letterari, recentemente si è classificata a due primi posti del Premio di poesia Luca Orioli (2019). Scrivere è una passione che coltiva da quando è piccola e ha vari manoscritti nel cassetto. A scuola (indirizzo Cambridge, liceo scientifico “Galilei”) è caporedattrice del giornalino scolastico. Nel 2018 ha concluso il corso di Pianoforte al Conservatorio “Gesualdo da Venosa” di Potenza. In collaborazione con Fondazione “Città della Pace”, CSS Udine e una sua regista, ha scritto e rappresentato, con altri attori e immigrati, lo spettacolo “Human link”, in tour in Italia. È molto attiva anche nel campo del volontariato.
  • Giorgio Magnani, iscritto all’Albo dei giornalisti-pubblicisti, scrive per il “Corriere Romagna” e altri periodici. Scrittore, autore di saggi e ricerche, tra cui i volumi Longiano, storia, personaggi, cultura e pro loco (2004) e Dagli etruschi a don Sisto (2016). Premiato nel 2006 al concorso Cara Pace ti scrivo a Cesena, nel 2010, 2015 e 2018 è giunto 1° classificato al concorso “Urgonautiche” dell›Associazione culturale Pro Rubicone, e più volte edito dall›associazione culturale “L›Ortica” di Forlì. Già presidente del Circolo didattico statale di Gambettola e presidente del Consiglio d›Istituto comprensivo statale di Longiano, nel 2006 ha ricevuto il Premio Rotary club per “intensa attività culturale”. Nel 2012 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “al merito della Repubblica italiana”.
  • Elena Cardona è una ragazza di 20 anni e frequenta il liceo scientifico. Fin da quando era bambina ha maturato una capacità di sentire oltre l’apparenza, oltre ciò che le altre persone percepiscono, oltre ciò che lei stessa a volte è in grado di tollerare. Elena soffre del disturbo borderline di personalità e questa sensibilità le ha procurato profonda sofferenza, ma lei ha trovato nell’arte il modo per esprimere le sue mille emozioni: disegna, suona diversi strumenti, scrive poesie e testi di canzoni.