“Poetica follia” – gli autori

Scopriamo di più sulla nostra nuova antologia (edita dal Terebinto) andando a conoscere meglio gli autori.

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  • Alessandro Pallavicini è nato nel 1987 in Brasile (Guarulhos) per poi approdare da bambino tra le luci dell’alba capitolina. Storico dell’arte e appassionato bibliofilo e cinefilo, attualmente scrive su delle riviste specializzate e gestisce un B&B letterario ad Alberobello, in Puglia. I suoi versi cercano di rincorrere la musicalità del suo sentire come le note di un pentagramma il flusso ancestrale.
  • Da prima della nascita, Guido Prette soffre di una malattia che lui stesso definisce “bulimia verbale”, ossia essere perennemente un vulcano in eruzione, di lava di parole. Pertanto, lo scrivere assume in lui una funzione sia catartica che di limitazione necessaria, di sopravvivenza a favore del prossimo. Si realizza, dapprima, facendo l’animatore in giro per l’Italia, alternando a questa felice attività, componimenti di ogni forgia possibile. Dal 1990, impiegato presso l’Agenzia delle Entrate – riscossione di Asti, già Equitalia. Si appassiona in modo seriale ai comics e inizia a “farcire” i muri di casa di librerie, per la gioia di moglie e figlia che non amano affatto i fumetti, e intanto, ostinatamente, continua a vergare di biro qualsiasi foglio lo chiami a sé.
  • Raffaele Russo (Torre del Greco, 1987) dal 1998 scrive testi e musiche per canzoni, e tra il 2008 e il 2011 ha composto circa 200 poesie, tra le quali le quattro scelte per questo volume. Ha due lauree, in Scienze della comunicazione e in Scienze della formazione. In passato è stato giornalista per una testata di Torre del Greco e attualmente è docente di scuola primaria a Roma. Prima di queste poesie, ha pubblicato due libri: L’esoterismo tra letteratura e cultura popolare nel 2012 e Gli Illuminati di Baviera tra storia e leggenda nel 2020.
  • Lorenzo Antibo nasce nel 2003 a Vigevano, una città della provincia di Pavia. Quando ha circa 15 anni scopre la sua passione per la composizione di poesie, nonostante il percorso di studi scientifico intrapreso; entra a far parte di un collettivo culturale della sua città che lo stimola nella produzione di liriche con lo scopo di aiutare gli altri, come ribadito più volte da lui stesso “le mie poesie non sono di nessuno, se non di chi ne necessita in quel momento”.
    Ha intenzione di laurearsi in lettere moderne per diventare professore di lingua e letteratura italiana, ama ascoltare soprattutto Fabrizio de André e, più in generale, il cantautorato anni ’60-’70. Il suo stile muta frequentemente ma i temi rimangono gli stessi: l’attenzione agli ultimi e la ricerca della felicità.
  • Graziella Di Grezia (FB: Grazi DG), trentanove anni è mamma di Lycio, Gabriele, Annarita. È nata e vive ad Avellino. Medico Radiologo, dottore di ricerca, si occupa in particolare di diagnostica senologica integrata. Scrive di letteratura scientifica e medicina divulgativa. Nel tempo libero si dedica alla musica e alla scrittura di poesie e di racconti brevi. È socia fondatrice dell’Associazione “Pabulum” e Consigliere del Direttivo dell’Università Irpina del Tempo Libero. Ha pubblicato: Anima (2000, Guida Editore); Crisalide. Monologhi di una Gravidanza (2015, Delta Tre Edizioni); Viva (2016, Vitale Edizioni, Sanremo – premio “Lettere a Letizia”); Quest’anno non vado al mare (2017, Vitale Edizioni Sanremo); Versi Immersi (Graus Edizioni, 2020).
  • Vito Tricarico è poeta e narratore appassionato di storia. Ha lavorato in Germania presso un’azienda automobilistica (Opel), in Francia presso un’Agenzia Doganale e con Trenitalia spa. Pubblicazioni: Una storia palese, Erculea proles, Gli scout di Palo si raccontano, Itinerari alla riscoperta del territorio di Palo, All’ombr du Spiaun, Civitas invicta. L’Autore è presente in diverse raccolte di poesia e di narrativa. Collabora con alcuni giornali locali. Con PaloLive.it ha pubblicato articoli dedicati alla riscoperta del proprio territorio. Questa sua passione lo porta alla riscoperta di percorsi antichi, con le chiese, masserie, trulli.
  • Anna Maria A. Sarra nasce nel 1964 a Teano, in provincia di Caserta. Ha svolto per diversi anni attività imprenditoriale in una società di turismo come Agente di Viaggio. Moglie, madre di due figli, attraverso la scrittura ha dato voce a un sentire semplice, scorrevole, un narrare con i colori dell’anima la vita, l’amore, attraverso immagini visive prese in prestito dalla realtà circostante. Amante dell’arte, dei viaggi, della musica classica, instancabile lettrice, dalla mente aperta e poliedrica, consapevole della caducità della vita ha sempre cercato di vivere intensamente ogni singolo momento. Partecipa dal 2020 a concorsi letterari nazionali e internazionali di poesia e storie brevi, ricevendo numerose segnalazioni di merito e premiazioni con pubblicazioni in antologie.
  • Lady M., pseudonimo di Martina Venturini, poetessa, correttrice di bozze, editor e redattrice, nasce a Cagliari nel 1987. Appassionata di canto, teatro e lettura di classici, ha trovato in Shakespeare e Leopardi gli autori che maggiormente hanno influenzato il suo mondo letterario. L’origine della sua poetica risale all’età adolescenziale, quando giovanissima inizia a comporre i primi versi. Nel 2018 lavora come consulente tecnico ed editor al romanzo Shandor. L’anno seguente lavora come correttrice di bozze a Tutto o Niente. Nel 2020 pubblica la sua prima raccolta di poesie Attimi con lo pseudonimo di Lady M. e diventa redattrice della rivista Double-O-Seven, destinata ai membri dell’Associazione Culturale James Bond Italia. Nel 2021 lavora come correttrice di bozze per privati.

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  • Elisabetta Liberatore è nata a Pratola Peligna (Aq), nell’Abruzzo “aspro e ferrigno” dell’entroterra appenninico. Appassionata di letteratura, musica e storia, da sempre condivide il suo impegno di lavoro come quadro direttivo bancario con la lettura, lo studio letterario e la scrittura. Nel 2019 decide di fare il grande passo e proporre i suoi versi al pubblico e alle competizioni letterarie. Ha pubblicato Dissolvenze e altri frammenti (Albatros 2020), Disfonie notturne (Vitale Editore 2020), Stagioni. Controcanti in chiaroscuro (Vitale Editore 2021). È presente nell’Enciclopedia di Poesia Contemporanea 2019 del Premio Mario Luzi e nella raccolta Pagine d’Arte e Poesia (Accademia dei Bronzi 2020) e in moltissime antologie di opere vincitrici nell’ambito d’importanti concorsi.
  • Fiorenza Finelli è nata nel 1966 a Bologna. Laureata con lode in Lettere Moderne, ha esercitato l’insegnamento presso strutture liceali. Attualmente è comunicatore d’impresa. Ha partecipato a diversi eventi letterari, fra i quali: il XXVI e il XXVII Premio Internazionale di Poesia Inedita “Ossi di seppia”, con stampa di Plaquette monografiche “Premio Speciale Assoluto”. Studiosa della poesia di Dino Campana, si classifica tra i vincitori al 4^ Concorso Nazionale del Premio di prosa lirica inedita “La partenza o il ritorno” 2020 – Centro Studi Campaniani – Marradi. Contributo personale nel volume di L. Marcon Giacomo Leopardi con l’occhio del cuore, Bertoni Editore, 2019. Ottiene il 2° posto nel Premio editoriale letterario “Il Croco” 2020 Ed. Pomezia Notizie.
  • Annalina Paradiso è nata nel 1961, è laureata in Scienze Economiche e Sociali, è sposata e madre di due figli. Si occupa di poesie dall’età di 10 anni, ha pubblicato diversi libri ed è presente in celebri riviste e antologie del settore. Ha al suo attivo, per citarne qualcuno, la pubblicazione dei seguenti libri di poesia: Frammenti di vita, edito da Nuova Poesia Contemporanea; Solitudine, edito da Vitale Edizioni; A qualche centimetro dal cuore, edito da Edibios. Alla fine della sua attività lavorativa nel sistema bancario, ha deciso di fare della poesia un punto fermo della sua vita, operando nel campo culturale del suo territorio nell’ottica del confronto e della crescita umana e civile che questa forma d’arte comporta. Vive a Rende.
  • Antonino Nastasi (Nino per gli amici), nasce a Barcellona P.G. nel 1955 e da lì, all’età di 17 anni, parte per la carriera militare, che conclude nel 2010 col grado di Capitano di Fregata, dopo aver girovagato per navi (ben 18 anni) e caserme (altri 20 circa) sia in Italia, sia all’estero. Nel 2014 pubblica il suo primo e, per ora, unico libro: Eppur mi son scordato di te, un racconto breve che riporta i suoi “primi brividi d’amore”. Da circa un anno ha iniziato a scrivere poesie, sia in metrica, sia in versi sciolti.
  • Daniela Bindinelli è nata quarantatré anni fa a Verona, la città nella quale tuttora risiede con la sua famiglia. È un’insegnante. Ama la poesia da sempre, prediligendo la lirica di Eugenio Montale e di Alda Merini. Nel tempo libero, legge, scrive poesie e si dedica al volontariato. La scrittura e la poesia rappresentano per l’autrice un’esperienza di libertà e di crescita, di contemplazione dell’anima e della vita. Recentemente, ha partecipato ad alcuni concorsi letterari, ricevendone riconoscimenti.
  • Barbara Calcinelli nasce a Bologna nel maggio del ’79. HR Manager da 22 anni, inizia a condividere versi di una vita nel 2019 partecipando a concorsi letterari. Ottiene prestigiosi riconoscimenti e pubblica il suo libro d’esordio 2 vicoli, in anticipo sulla felicità, Puntoacapo Editrice a ottobre 2020. Membro di giuria di due edizioni del concorso #telodicoinpoesia (grazie al Fiocchetto Lilla per la lotta dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione). Nel 2020 viene pubblicata in due riviste letterarie rumene “Sintagmi Letterari” e “Banchetul”, come in diversi blog letterari e antologie. È docente per scuole di formazione manageriale, Consigliera del Comitato Direttivo di Fa.ne.p Onlus (Famiglie Neuropsichiatriche Pediatriche) e coordinatrice del Team di Comunicazione e redattrice.
  • Laura Vanoli è nata a Bergamo, è sposata e ha due figli. Si occupa di marketing di comunicazione presso una multinazionale. Nel tempo libero ama leggere, scrivere, cucinare, camminare, pedalare e stare all’aria aperta, soprattutto in montagna. Appena possibile, visita piccoli borghi e città d’arte. Laureata in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Bergamo, è attualmente impiegata presso una multinazionale con sede in provincia di Bergamo nel ruolo di addetta al marketing di comunicazione. Presente in diverse antologie poetiche e narrative. Menzioni di merito, finalista, tra i primi classificati in vari concorsi poetici nazionali e internazionali. Segue corsi di scrittura creativa, laboratori di scrittura per narrativa e poesia.
  • Lara Petri si è laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università di Padova con 110/110 ed è attualmente iscritta al secondo anno magistrale di Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica dell’Università di Padova. Ha sempre amato la scrittura come forma d’arte, come espressione e ricerca del proprio “io”, in analogia con la psicologia che con la scrittura condivide questo: l’accettazione di se stessi attraverso la scoperta dei propri aspetti terribili e bellissimi che ci rendono squisitamente umani. La scrittura è un hobby ma è anche un mezzo attraverso il quale potersi conoscere, potersi liberare, potersi vedere. In futuro sogna di poter iniziare la propria attività da neuropsicologa, sia in ambito clinico che forense, parallelamente all’attività di ricerca in ambito neuropsicologico.

 

“Poetica follia” – antologia poetica

Eccoci finalmente pronti con la quarta raccolta antologica del Concorso “Riscontri Poetici” 2020: Poetica follia. Scintille di luce e poesia, a cura di Emilia Dente. Scopriamo di più sulle poesie e sugli autori.

prima di copertina

Sottotitolo: Scintille di luce e poesia

Curatrice: Emilia Dente

Pagine: 166

Collana: Riscontri Poetici n. 7

Formato: 12×20

Anno: 2021

Prezzo di copertina: 12,00

ISBN: 9788831340403

Gli autori di questa antologia sperimentano nuovi spazi e nuovi limiti, e, nel solco dell’audace cambiamento, liberano il respiro dei versi inquieti e la potenza curativa e liberatoria della scrittura.

È la follia, una poetica follia, l’alito leggero che soffia tra le pagine di questa antologia. Riflessioni profonde sulla vita e sull’amore, paesaggi della memoria e del cuore, il passato, il futuro, le radici del tempo e le speranze di ogni domani, gli occhi e il cuore dell’essere accanto; riflessioni nel profondo sentire degli autori che, alla ricerca della luce, ripropongono in maniera originale il folle tormento sulle tracce insidiose di nuove scelte linguistiche.

locandina

La curatrice:

Appassionata di vita, di storia e di poesia, Emilia Dente è autrice eclettica e vagabonda felice sui sentieri delle parole, con l’impegnativa missione di illuminare le profondità ambrate dell’anima tra impasti narrativi, sogni poetici, saggi storici, progetti di marketing culturale e valorizzazione della memoria.

Per il Terebinto Edizioni ha già pubblicato la silloge poetica Nero come l’amore – in cui riflette, specchiandosi, sul vortice complesso del sentimento amoroso –, e ha curato le antologie della collana “Riscontri Poetici”: Maelstrom. Negli abissi dell’anima (2020), Sogni Rosso Rubino (2020), Semi di luce (2020), Sentieri d’inverno (2021), Lucciole al tramonto (2021), Parole sussurrate come petali di rose (2021).

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“Parole sussurrate come petali di rose” – gli autori

Scopriamo di più sulla nostra nuova antologia (edita dal Terebinto) andando a conoscere meglio gli autori.


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  • Marco Iannì ha sogni irrealizzabili, idee stravaganti e tante domande ma sempre poche risposte. Studia presso l’Università di Bologna, ama ascoltare musica e leggere poesie. Può perdersi facilmente in un cielo stellato o in un dipinto di Van Gogh, si scorda quasi tutto e ha la camera sempre in disordine, ma è pronto ad ascoltarti ed è un inguaribile nostalgico. Fra i suoi poeti preferiti troviamo Jacques Prévert, Walt Whitman, Nazim Hikmet, Julio Cortàzar e Francesco Petrarca.
  • Katrin Cara è nata a Gorizia (in Friuli Venezia Giulia) nel 2001. Ha da poco completato i suoi studi presso un Istituto Tecnico Economico ma la sua vera passione è sempre stata la scrittura. All’età di 15 anni ha iniziato a utilizzarla per liberarsi da paure, ansie e sofferenze, trasformandole in poesie. Nel 2020 ha vinto un concorso poetico, ottenendo la pubblicazione di alcuni suoi componimenti.
  • Tommaso Costa è nato a Parma nel 2001. Frequenta il liceo scientifico Guglielmo Marconi e mantiene in parallelo un personale studio umanistico supportato da alcuni suoi professori. Particolarmente ispirato dalla poetessa e scrittrice Alda Merini, dall’anno 2019 inizia la produzione di alcuni componimenti trattanti le varie forme dell’amore e della passione; inizialmente piccole prose e in seguito anche poesie. In lui convivono un’anima malinconica, sentimentale e poetica e una giocosa e anticonvenzionale. Il mare, sua grande passione, lo porta a trasferirsi per vari mesi nell’antico borgo ligure Riomaggiore, i cui scorci incantevoli sono d’ispirazione per molti dei suoi componimenti.
  • Luigi Belviso, nato a Cerignola nel 1938, ha seguito suo padre Giuseppe nel lavoro della fotografia, un’azienda nata nel 1924 ora gestita dai figli Giuseppe, Anna e Antonella. Ha lavorato per due anni a Roma come fotografo di scena in diversi film, la sua grande passione, abbandonata per amore sposando in loco la moglie Rosaria. È sempre stato molto romantico per cui passare dalla fotografia alla poesia il passo è stato breve. Ha collezionato molti riconoscimenti e tantissime pubblicazioni che conserva gelosamente, mai partecipato a concorsi che non prevedessero una raccolta cartacea. Ha realizzato sette libri fotografici che raccontano usanze e storia della sua città, che ama. Tra i più apprezzati Giuseppe Di Vittorio una vita per il lavoro e Papa Giovanni Paolo VI a Cerignola.
  • Alessandro Venuto vive a Milano con la moglie Wendy e i suoi figli, Sophia Yinji e Thomas Jian. Lavora come educatore. Lettore vorace, ha tra i suoi miti London, Mann, P. Roth, Bernard Cornwell e Thomas Bernhard ma soprattutto l’autore norvegese Karl Ove Knausgard. Dai suoi libri nasce la passione per la scrittura. Autore di diversi racconti e poesie, Alessandro Venuto esordisce per Edizioni Montag con il suo primo romanzo, In direzione opposta, vincitore del concorso nazionale Le Fenici, nel 2020. Il romanzo è stato recensito positivamente dalla Libera Università di Anghiari per il valore biografico e dal sito State of mind per il tema delle dipendenze in esso trattato. Nel 2021 l’autore ha pubblicato il suo secondo romanzo, La saggezza del lupo, dedicato all’amore per la letteratura e per la scrittura. Sostiene spesso interviste per parlare di scrittura e autori.
  • Santi Calabrò è studente di medicina e chirurgia, vede la poesia come un’opportunità di sfogo creativo.

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  • Daniela Lorenzelli ha sempre vissuto a Milano e dintorni. Le esperienze professionali (laurea in Giurisprudenza e lavoro in ambito assicurativo) non hanno avuto peso nella sua crescita umana e spirituale. Ciò che ha contato davvero, oltre alla costante lettura di narrativa, saggistica e poesia, è stato l’impegno nel settore No Profit. Ha operato per vent’anni in ambiti diversi: prevenzione dell’abbandono scolastico, lotta contro la violenza sulle donne… ma soprattutto la collaborazione con l’Istituto Nazionale Ciechi. Il contatto con le persone non vedenti le ha rivelato una grande parte di mondo prima gravemente trascurata. Il suo interesse per la fotografia l’aveva indotta a concentrare le sue energie su ciò che si vede, lasciando alle sole immagini il compito di far intuire tutto il resto; i ciechi invece le hanno insegnato ad ascoltare, a toccare, ad annusare oltre le più superficiali percezioni.
  • Giuseppe Pirri è nato a Milazzo nel 1986. Ha trascorso un’infanzia felice, l’adolescenza invece un po’ meno a causa di un piccolo problema di salute che ha superato con coraggio. Adesso è sposato e padre di due bambini, ama tantissimo scrivere, quando lo fa la sua mente viaggia e il suo cuore sogna. La vita senza fantasia è come una scatola vuota. Coltiva anche la passione per la cucina, uno dei piaceri della vita. Rispetta e adora la natura. Ha pubblicato un libro di poesie IL MIO CUORE sussurra al tuo, ha partecipato a diversi concorsi letterari tra i quali: il premio Laura Capone editore, sezione fiabe e favole, ottenendo la vittoria. Vive in Sicilia e precisamente in provincia di Messina, terra che adora. Ha lavorato nella ristorazione e nel sociale, quando può aiuta chi ha bisogno, sognando un mondo migliore.
  • Gennaro Tagliaferri è nato a Napoli nel 1979. Scrive poesie e brevi racconti fin da bambino. Nel 2009 pubblica per la Aletti Editore la raccolta di poesie Se io non ci sono… Iscritto alla SIAE di Napoli, ha depositato decine di commedie che ha portato in scena con la sua Compagnia “OFFICINA 180” partecipando a eventi e rassegne locali. Premiato al Firenze Film Festival con il testo I vendicatori della rete sui rischi di internet per i bambini, scritto e diretto assieme all’autore Carlo Valastro. Oltre alla passione per la scrittura coltiva anche l’hobby per la pittura ed è attivo nel terzo settore come membro direttivo di un’Organizzazione di Volontariato, il “Centro di Ascolto Sacri Cuori OdV”, che dà sostegno agli ultimi e più bisognosi della società.
  • Edmondo Lisena ha 31 anni e insegna Filosofia e Storia al Liceo Colletta di Avellino. Ha completato gli studi universitari presso “La Sapienza” di Roma per poi iniziare l’attività di docente nelle scuole dell’Alta Irpinia. Coltiva quotidianamente l’interesse per la lettura, spaziando tra saggistica, narrativa e poesia. È particolarmente legato agli orizzonti narrativi di Borges, Eco, Pennac, Saramago e agli universi poetici di Pablo Neruda e William Blake. Da qualche anno ha iniziato a scrivere racconti, romanzi brevi e poesie, dopo aver frequentato un corso di scrittura creativa.
  • Insegnante di Scienze al Liceo artistico di Macerata, Daniela Corvatta è in pensione da pochissimo tempo. Ama leggere testi scientifici, romanzi, biografie e scrivere sia poesie che piccoli racconti. Ha iniziato frequentando un corso di scrittura tenuto dal Prof. Maurizio Boldrini. Da allora ha partecipato a vari concorsi ottenendo dei riconoscimenti tra il 2010 e il 2012: terzo posto, sez. poesia, al concorso “Poesia del Lago”; Terzo posto, sez. poesia, al concorso internazionale Memorial Guerino; terzo posto, sez. poesia, al concorso “Cardinal Branda Castiglione”; terzo posto al concorso “Le Pieridi” sez. racconto. Inoltre ha ottenuto varie menzioni d’onore e speciali segnalazioni nonché varie pubblicazioni. Tuttavia a questo periodo ne è seguito uno di completa inattività. Ha ripreso a scrivere nel corso del 2020, partecipando a qualche concorso. Ha ricevuto, in quest’anno, una menzione d’onore al Concorso Premio nazionale di poesia Patrizio Graziani.
  • Le prime opere di Santi Di Stefano nascono durante il periodo scolastico, con il sorgere delle prime emozioni dell’adolescenza, i primi sentimenti, le prime passioni struggenti in presenza di un carattere estremamente riservato e di indole sensibile. Nel 1968 partecipa a un concorso per poeti a Catania e 3 poesie (Concerto, Vorrei, Il nostro soggiorno) vengono inserite nel volume Poeti Italiani e Siciliani di oggi. Nel 1997 vince il primo premio in occasione del concorso letterario “Premio Lorenzo Calogero” città di Melicucca in Calabria. Durante il periodo lavorativo, in occasione dei suoi tanti viaggi di lavoro in aereo o in treno, annotava su foglietti di recupero, nelle agende o nelle pagine dei libri tutte le esperienze, gli incontri, gli stai d’animo, le emozioni, le visioni fonti di ispirazione per poi trasformarli in poesie, dediche, pensieri. In questi ultimi periodi ha partecipato a diversi concorsi letterari, con poesie in italiano e in siciliano, ottenendo diverse menzioni di merito.

“Parole sussurrate come petali di rose” – antologia poetica

Eccoci finalmente pronti con la terza raccolta antologica del Concorso “Riscontri Poetici” 2020: Parole sussurrate come petali di rose, a cura di Emilia Dente. Scopriamo di più sulle poesie e sugli autori.


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Curatrice: Emilia Dente

Pagine: 128

Collana: Riscontri Poetici n. 6

Formato: 12×20

Anno: 2021

Prezzo di copertina: 12,00

ISBN: 9788831340359        

 

Parole sussurrate, versi come carezze lievi che sfiorano il cuore. Nel fervore del giorno affannato, nel ritmo frettoloso della vita e dei pensieri, i versi di questi autori sono il respiro lento e profondo dell’anima che sogna, sono il battito potente del cuore che non ha paura di vivere e di vivere l’amore.

Nel cammino variegato dei componimenti, nell’orizzonte inquieto del profondo sentire, è bello notare come la scintilla amorosa, rigenerante e creativa che attraversa tutte le liriche, si sublimi e assuma toni raffinati e preziosi in una particolare raccolta poetica. Qui, nel cielo inquieto dei giorni, all’ombra di parole e petali di rose, fiorisce l’animo appassionato e vivo. Fiorisce la poesia.


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La curatrice:

Appassionata di vita, di storia e di poesia, Emilia Dente è autrice eclettica e vagabonda felice sui sentieri delle parole, con l’impegnativa missione di illuminare le profondità ambrate dell’anima tra impasti narrativi, sogni poetici, saggi storici, progetti di marketing culturale e valorizzazione della memoria.

Per il Terebinto Edizioni ha già pubblicato la silloge poetica Nero come l’amore – in cui riflette, specchiandosi, sul vortice complesso del sentimento amoroso –, e ha curato le antologie della collana “Riscontri Poetici”: Maelstrom. Negli abissi dell’anima (2020), Sogni Rosso Rubino (2020), Semi di luce (2020), Sentieri d’inverno (2021), Lucciole al tramonto (2021).

 

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“Lucciole al tramonto” – gli autori

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  • Rosanna Bonugli è una persona semplice, non ama farsi notare ma la sua mente e il suo cuore sono sempre in fermento: pensa che lo studio sia un ristoro per la mente e la poesia per il cuore. Ha conseguito la laurea in giurisprudenza e ora si sta laureando in psicologia, scrive poesie da quando era bambina partecipando con buoni risultati a diversi concorsi poetici. Ama i libri, gli scacchi, i viaggi e le camminate in montagna con i suoi tre fedeli cani. Ha una spiccata sensibilità a percepire le emozioni e i bisogni altrui, a cogliere dei segnali nelle piccole cose della vita quotidiana e fa fatica a vivere nel mondo attuale ricco di burocrazia e di cattive emozioni. La sua aspirazione più grande è un rifugio in montagna attorniata da bei tramonti, dalla natura selvaggia e da profumi ancora genuini.
  • Manuela Marchese è genovese, nata nel 1977. Attualmente vive a Chiavari, nella splendida Riviera ligure levantina, insegna nella scuola primaria ed è mamma di tre figli. Fin dai primi anni dell’adolescenza il suo approccio alla scrittura, legato anche all’amore per la lettura, è stato fondamentale come personale ricerca introspettiva, culminata nell’ultimo decennio in una sorta di terapia dell’anima, dove l’espressione poetica è diventata percorso di elaborazione interiore a seguito di un gravissimo lutto familiare. Amante della ricerca storica, dell’arte e dell’arredamento, si dedica al restauro e recupero di mobili e oggetti del passato e allo studio di documenti di difficile reperibilità testimoni di storie nella Storia.
  • Gio Cancemi, di Modena, è laureato a pieni voti in Lettere Moderne e in Pianoforte. Nella vita svolge attività di Insegnante di Musica e di Pianista Solista e Accompagnatore. In ambito musicale collabora stabilmente con numerosi insegnanti di fama nazionale e internazionale, con numerosi artisti, cantanti e strumentisti, compagnie teatrali e circoli musicali. È del 2020 l’uscita del suo ultimo libro, Risonanze, pubblicato con la Casa Editrice Pluriversum, che raccoglie Poesie e Racconti. Diversi suoi racconti, poi, sono stati pubblicati in varie pubblicazioni antologiche. Nella scrittura trova l’antidoto a una realtà della quale ama evidenziare aspetti contraddittori e complessi e dalla quale cerca rifugio e “cura” attraverso “l’incantesimo” della parola.
  • Giancarlo Boldrini è nato a Fucecchio, traversato dal fiume Arno e dai pellegrini che percorrono la Via Francigena. Da molto è infilato nel mondo e se ti ci addentri ti rendi conto di quanto non sai. Questo per testimoniare il suo approccio alla vita, come ultimo degli ignoranti, affamato di inestinguibile conoscenza. Inizia a scrivere per comunicare con le figlie e dopo il “successo” familiare, prosegue. Per sua culturale limitazione, manca di un dovuto lirismo. Ma forse il lirismo ha dato una limitazione alla poesia, quella di farne cosa di pochi, così lui è fautore di linguaggi crudi, metafore accessibili, messaggi che fanno vivere la poesia a chiunque. Apprezzato, compare in svariate antologie, ma ancora non sa se la sua è poesia o solo un maldestro tentativo. Ai lettori la sentenza.
  • Silvana Sonno vive a Perugia, dove ha insegnato per molti anni nella scuola superiore. A Perugia ha fondato la Rete delle donne AntiViolenza, nata per contrastare la violenza maschile sulle donne, per la quale si è occupata a lungo di formazione e comunicazione. Ha partecipato a numerosi convegni sulle politiche di genere e ha organizzato manifestazioni ed eventi contro il femminicidio. La sua esperienza di femminista si è incontrata presto con la passione per i libri, che l’ha portata a organizzare gruppi di lettura dedicati alla narrativa femminile, molto partecipati, e per la scrittura che pratica ormai da diversi anni e in cui privilegia vite di donne, restituite attraverso scelte linguistiche e simboliche inclusive di una prospettiva di genere. Sono nati così saggi, testi narrativi e sillogi poetiche che hanno accompagnato/accompagnano fasi significative del suo percorso.

LUCCIOLE AL TRAMONTO_scheda


  • Michele Monica nasce nel 2006. Frequenta le scuole elementari nel suo paese. Al termine delle elementari prosegue gli studi frequentando le scuole medie dove, incoraggiato dalla sua professoressa di lettere dell’ultimo anno, inizia quasi per gioco a scrivere qualche poesia, una di queste è stata scritta durante un suo soggiorno a Napoli e durante la pandemia da Covid19. Una in particolare è dedicata alle sue professoresse. Sin da piccolo si appassiona a vari sport come il nuoto e il karate, gli piace leggere libri di avventura e ascoltare buona musica. In questo frangente compone alcune canzoni in stile rap sull’emarginazione degli adolescenti.
  • Alberta Fina, nata nel 1985, vive in provincia di Lecce ed esercita la professione di avvocato. Da sempre appassionata di diritto e letteratura, utilizza la scrittura per indagare le pieghe dell’animo umano e per dar voce a parti di sé spesso soffocate dalla “frenesia” della vita quotidiana. Scrive dall’età di 13 anni ma solo recentemente inizia a presentare i suoi elaborati nell’ambito di concorsi letterari. In poco più di un anno diviene autrice di poesie, filastrocche e racconti selezionati nell’ambito di concorsi letterari e pubblicati in numerose raccolte antologiche. Aspira a pubblicare il suo primo romanzo, attualmente in fase di ideazione, e una propria raccolta di poesie. Attiva nell’ambito culturale, volontaria ospedaliera da alcuni anni, è sempre in prima linea per la tutela dei soggetti deboli e per il rispetto dei diritti umani. Ha ottenuto ottimi risultati nei vari concorsi letterari a cui ha partecipato.
  • Annachiara Magazzeno, diciotto anni, frequenta il quinto anno di liceo classico presso l’istituto F. De Sanctis di Salerno ed è un’aspirante scrittrice. Scrive da quando aveva appena sei anni. Dal 2018 condivide i propri scritti sulla pagina Instagram “brevivoragini” e, dal 2020, scrive su Wattpad con omonimo nickname. Ama i libri e l’arte in ogni sua forma e il suo colore preferito è il blu. Desidera diventare un’insegnante di Lettere.
  • Fulvio Tuccillo vive e lavora a Napoli. Dopo un lungo periodo dedicato all’insegnamento, ha prestato servizio prima presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e poi quella di Napoli fino al 2010. Italianista con forti interessi per la storia della critica letteraria, è autore di vari contributi e di una monografia sulla storia degli studi leopardiani (Leopardi nel tempo); sull’argomento ha tenuto alcune docenze universitarie. Si è molto occupato di letterature dialettali e in genere di autori poco conosciuti o poco ricordati. È autore di saggi e articoli pubblicati su “Il Belli”, “Riscontri”, “Il Veltro”, e numerose altre riviste letterarie, e collaboratore di vari istituti di cultura. Come giornalista, ha curato per “Il Denaro” la rubrica “Autori internazionali”.
  • Barbara Brusić nasce a Rijeka (Croazia) nel 1988. Nella città natia frequenta le scuole di minoranza italiana. Da piccola inizia a scrivere poesie e brevi racconti destinati a rimanere chiusi in un cassetto. Affascinata dai viaggi e dalle lingue straniere si trasferisce in Italia per proseguire il percorso di studi diplomandosi al liceo Linguistico del C.N.P.D. di Cividale del Friuli. Successivamente si trasferisce a Trieste e si laurea in giurisprudenza. Su esortazione degli amici decise di partecipare al suo primo concorso Letterario Nazionale: Racconti Corsari, XIV Ediz.2018, vincendo il primo premio nella sezione Poesia. La poesia Delicatezza viene pubblicata all’interno del Premio Letterario Penne D’Oro della Letteratura Italiana 2020.
  • Concetta Tomasetti è una donna in pensione dalla Pubblica Amministrazione, dove ha profuso 43 anni della sua vita, di cui 12 nel nord Italia, incontrando e servendo, con amore e dedizione, migliaia di persone. Ama viaggiare, incontrare nuove culture, curiosa, appassionata, da sempre nel mondo del volontariato, vicina a chi soffre e ai più deboli della società. Ha portato aiuti umanitari anche in Africa e in India, dove ha sperimentato tanta umanità e dignità, pur nella povertà assoluta. Fin da piccola ama leggere, anche grazie al suo papà, storico locale, che l’ha introdotta nel mondo della cultura e delle nostre radici cristiane: ad Atripalda, infatti, sono custoditi i resti di tanti santi martiri, uccisi in odio alla fede. Concetta ama osservare la vita nella sua interezza, così come accade, con le luci e le ombre, con i volti che incontra, nell’incanto delle piccole cose.
  • Massimiliano Andreoni è nato nel 1965 a Lucca. Dopo il diploma ha fatto esperienza di servizio civile alternativo alla leva in ambito sociale e lì ha trovato la sua vocazione lavorativa, il sociale, e da trent’anni opera come educatore, consulente, progettista, coordinatore di progetti con persone con problemi di dipendenza, penali, percorsi di migrazioni e minori in difficoltà oltre ad occuparsi di servizio civile. Ha tre figli maschi di 24, 22 e 17 anni e sei anni fa ha ritrovato la donna della sua vita, sua compagna di scuola media, che è diventata la sua musa ispiratrice. Scrive perché è diventata un’esigenza. Ha scritto 130 poesie, alcuni racconti brevi e ha in corso la scrittura di due romanzi. Ama scrivere, leggere e viaggiare ed è appassionato di fumetti, ne possiede oltre 10.000.
  • Giorgio Magnani è autore di saggi e ricerche, tra cui i volumi Longiano, storia, personaggi, cultura e pro loco (2004), Dagli etruschi a don Sisto (2016) e Do you speak… dialet rumagnol? (2020) trittico dialetto-italiano-inglese di poesie e racconti. Ha vinto più volte “Urgonautiche” dell’Associazione culturale Pro Rubicone e altri concorsi, edito dall’associazione culturale “L’Ortica” di Forlì. Iscritto all’Albo dei giornalisti-pubblicisti, scrive per il “Corriere Romagna”, già presidente del Circolo didattico statale di Gambettola e presidente del Consiglio d’Istituto comprensivo statale di Longiano, nel 2006 ha ricevuto il Premio Rotary club per “intensa attività culturale”. Nel 2012 è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “al merito della Repubblica italiana”.
  • Dario Cavalli nasce a Rimini nel 1985 e sarà la scoperta nei primi anni dell’adolescenza dell’appena scomparso Fabrizio De André e del suo cantautorato ad accendere in lui l’amore per la poesia. Un’attrazione nei confronti delle parole, della loro capacità di intrecciarsi e di raccontare storie, magie, incertezze, malinconie e a volte inquietudini. La perenne ricerca di sé e del significato che la vita cela nascosto lo condurrà attraverso esperienze musicali, viaggi e lunghi cammini. Ritiene che il tempo sia saggio maestro e fedele compagno per riuscire a condividere la ricerca dell’essenza, fine ultimo delle sue rime poetiche.