La Storia con una smorfia sul viso. Il Risorgimento secondo Mario Gabriele Giordano

prima di copertinaIl Risorgimento con la sua tradizionale epopea e le recenti polemiche revisioniste. I “mali storici” del Meridione d’Italia. Il funzionamento della giustizia. E anche l’amore, scusate se è poco. Sono gli ingredienti principali del romanzo Il taccuino del diavolo di Mario Gabriele Giordano. Tratto da una storia vera, ossia ispirato «a un memorabile processo dibattutosi innanzi alla Corte di assise di Avellino nel luglio del 1886». L’accusa è che un contadino abbia fatto rapire un vecchio beneventano considerato capace di dare i numeri giusti al lotto. Ma i numeri non escono, e  l’Eremita viene sballottato da un carceriere all’altro e seviziato per settimane per farlo “parlare”, fino a morire. Questo episodio truce si inserisce in un panorama in cui ancora echeggia la questione del brigantaggio. Nelle vicende e nei dialoghi dei personaggi, tra professori, giovani innamorati e donne-coraggio, la domanda implicita che continua a riecheggiare è: il Risorgimento fu vera gloria? Dopo un secolo e mezzo, a noi posteri l’ardua sentenza. Stando bene attenti a cosa scrive il diavolo sul suo taccuino.

M. G. Giordano, Il taccuino del diavolo, Il Terebinto, 2020, pp. 160, € 15,00

Dario Rivarossa ha per nickname “ilTassista Marino” in onore dei due sommi poeti barocchi partenopei, Torquato Tasso e Giambattista Marino. Nato in Piemonte, ha studiato e lavorato a Roma e Milano, e attualmente vive a Perugia con la moglie. È giornalista professionista, traduttore da inglese, tedesco e latino, conferenziere e illustratore. Con il Terebinto ha già pubblicato il romanzo Il Divino Sequel, tradotto il libro di Tessa Dick (ex moglie di Philip) Blade Runner 1971: il prequel, e curato l’antologia L’altro fantasy. Senza spade né draghi. Nel 2020, con l’editore umbro Bertoni, uscirà il suo poema epico post-moderno La Strige.


locandina

Poesie controcorrente: i racconti in versi di Fabio Dainotti

F. Dainotti, Poesie controcorrente e racconti in versi, Biblioteca dei Leoni, 2020, € 10,00

Il volume si impone per il suo stile controcorrente, che sfiora spesso la prosa, contravvenendo ai canoni ufficiali della lirica tradizionale.

Maria Gargotta è nata nel 1957 a Napoli, dove vive e lavora. Si è laureata in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ed è docente di Materie letterarie; attualmente insegna al Liceo Artistico di Napoli ed ha collaborato per quindici anni, come cultrice, con le cattedre di Letteratura Italiana e Critica letteraria e Letterature comparate alla “Federico II”. La critica letteraria, la poesia e la narrativa impegnano il suo tempo migliore. Ha al suo attivo diversi saggi critici su Montale, Sergio Campailla, Vincenzo Maria Rippo, Enzo Striano, William Wordsworth. È, inoltre, autrice di due sillogi poetiche e cinque romanzi, per i quali ha vinto numerosi premi letterari.


locandina

IN LIBRERIA #9

Carlo

 

 

I consigli di lettura di Carlo Crescitelli

 

 

L’eccentrica idea di fotografare le guardiole dei portinai di due città lontane e diverse – Napoli e Milano – si trasforma nella preziosa occasione di gettare lo sguardo su mondi sconosciuti di umanissima intimità; che ci raccontano, dai loro eleganti e melanconici ritratti in b/n, storie mute di verità d’antan.

Diventa audiolibro uno dei romanzi più amati di Franco Festa: le anime tormentate e inquiete degli avellinesi degli anni Sessanta ritrovano voce nell’appassionata lettura dell’attore Paolo Capozzo, e nelle loro parole rivivono dimenticati e terribili segreti di provincia.

Nella solo apparentemente placida e tranquilla Irpinia di fine Ottocento, un inquietante caso giudiziario scuote l’opinione pubblica: un uomo è stato rapito, ricattato, torturato fino alla morte, e l’insospettabile rete di complicità dei suoi carnefici si è rivelata ben più vasta di quanto ci si sarebbe aspettati. Atteso e intrigante romanzo d’esordio di uno storico e saggista di grande  profondità e spessore.

La lunga vicenda dell’evoluzione transmediale della famosa creatura letteraria di Edgar Rice Burroughs, percorsa ed analizzata in questo saggio in modo disincantato e a tratti impietoso. Un immaginario originale di libertà che, fagocitato e rimasticato da cinema e fumetti, ne riemerge edulcorato, addomesticato, ancorato ed  allineato alle logiche e al  business dell’american dream.

Salerno, 1911. In un iconico albergo cittadino, portano le loro vite a un bivio personaggi di provenienze e vissuti lontani, intrecciando i loro destini in una vicenda di spionaggio, d’amore e di guerra, di gioventù e folklore.

banner

Dieci raggelanti storie nere dedicate al tema della violenza che si consuma ogni giorno tra le mura familiari, nelle case dei ricchi e in quelle dei poveri. Inconfessabili vicende di fantasia nelle quali l’immaginazione, invece di superare la realtà, sembra spesso rincorrerla. Per amanti dell’horror di ispirazione realistica, e del realismo che si tinge di scuro.

La poesia delle cose di ogni giorno, tanto umile da trasformarsi in piccola prosa; e al tempo stesso, tanto importante da scuotere dentro di te quello che hai sempre vissuto, e non lo sapevi. Il mondo raccontato com’è davvero, in uno dei capolavori di un uomo speciale, che ci ha troppo presto lasciati.

Le dolorose tappe della moderna odissea di un migrante; vissuta fra gli echi delle mille guerre africane, e le lusinghe del mondo lontano e alieno della civilissima e crudelissima Europa. Con una voglia di riscatto incrollabile, e la determinazione alla conquista di una vera identità di là del numero. 

Un’antica magione sul lago di Garda fa da rifugio ad una famiglia allargata, negli anni tragici della Repubblica Sociale. L’educazione umana di un’adolescente, che si ritrova a doversi affacciare alla vita, e resta sospesa fra il dramma della guerra e i nascosti segreti della vera storia delle proprie origini.

A distanza di un secolo dalla Rivoluzione d’Ottobre, in un mondo ancora tutto di uomini, restano le attualissime testimonianze libertarie di alcune fra le tante donne che proprio da quella rivoluzione si lasciarono entusiasticamente pervadere  e attraversare: a segnare una strada ancora in salita, a indicare la direzione di un percorso purtroppo ancora molto da intraprendere.  

Una originale miscellanea di racconti brevi accomunati dalla loro ambientazione in altre epoche; in cui i momenti cruciali e i grandi eventi che hanno cambiato il mondo fanno da sfondo alle umane peripezie di reali e immaginari personaggi del passato.

 

LA DANZA DELLE OMBRE. Trame di inchiostro nero – gli autori

Scopriamo di più sulla nostra nuova antologia (Terebinto Edizioni) andando a conoscere meglio gli autori e i loro racconti.



  • L’ELEFANTE DI CRISTALLO

Quali forme può assumere il silenzio? Un uomo ritorna ai tempi in cui era un ragazzino alle prese con le prime insidie della vita, e prova a esorcizzare quelle vecchie paure tratteggiandole in un foglio: solo allora le più intime metafore, concepite nell’esclusivo silenzio, riescono a esprimersi in vivide parole d’inchiostro.

Diego Cocco è nato a Valdagno (Vicenza) nel 1979. Ha passato l’ultima decade a giocare con le parole, ferendosi più volte a causa dell’inesperienza e del maledetto ego inglobato nel suo nome. Oggi prova a sopravvivere rispettando la tastiera, alterna giornate di paura a notti in cui crede di avercela fatta, di aver messo giù la frase immortale. Ha pubblicato quattro raccolte di poesia e un romanzo sperimentale con altrettante case editrici: decine di suoi racconti pulsano nel web in attesa di un’affermazione, ma lui stesso, da insoddisfatto senza scampo, li coccola e li rinnega a minuti alterni.

  • LA NOTTE DI PANIA

Ilaria Franciotti (1990) è dottoressa magistrale in Cinema, televisione, produzione multimediale presso l’Università degli Studi Roma Tre, ateneo presso il quale si è anche laureata in DAMS (area cinema). La sua ricerca verte principalmente su studi di narratologia e drammaturgia del cinema, studi di genere, cinema e serie televisive delle donne, temi cui ha dedicato articoli accademici e relazioni a convegni internazionali. Tiene corsi di scrittura creativa e di teoria e pratica della sceneggiatura. Nel 2018 e 2019 ha vinto due bandi PON per l’insegnamento della scrittura creativa nelle scuole. Collabora per la rivista “Segnocinema” e ha scritto per “Marla” e “Nocturno”. Nel 2016 ha fondato l’associazione culturale La Stanza a Latina e nello stesso anno ha pubblicato il suo primo libro, Maleficent’s Journey (Il Glifo, Roma).

  • LINGUAGGIO UNIVERSALE

“C’è una bellezza più grande del corpo umano? Disegnando sulla terra e nell’aria la danza diventa portatrice di sentimenti. Per questo la lingua del balletto è universale.” Una serie di pensieri sulla maestra di danza che ha pronunciato queste parole, per dimostrare che l’amore dura oltre la vita.

Grazia Riggio nasce a Messina nel 1977. All’età di tre anni esprime il desiderio di voler fare la ballerina e nel 1982 si iscrive all’Accademia Filarmonica di Messina, sotto la guida dall’insegnante e coreografa Tzveta Djoumalieva. Alla chiusura della scuola, avvenuta nel 1999, seguirà la sua insegnate in altre sedi, ritornando, dopo una pausa di cinque anni, a frequentare nuovamente le lezioni insieme alla figlia. La passione per il balletto continua ancora oggi, alimentata dal ricordo di una maestra di danza che ha seguito per tutta la vita. Accanita lettrice, nel 2000 realizza il sogno di coniugare la danza con un’altra grande passione, la scrittura, e pubblica un romanzo “Il riscatto del destino”, edito da Planet Book, nel quale la protagonista realizza il sogno di diventare étoile.

  • FRED PAINBLANC

Fred Painblanc è il nome di un uomo, di un padre, che davanti al tavolo di un luogo affollato cerca di trovare le parole per raccontare a sua figlia la sua storia d’amore con un uomo, «proprio a lei a cui non avevo mai parlato d’amore». In questa ricerca di comunicazione, di lotta tra il pudore paterno e l’amore per la verità, il lettore ripercorre con lui le diverse fasi dell’incontro con Philippe.

Cristina Basile è un’illustratrice e traduttrice italiana, residente a Parigi dal 2012. Arrivata in Francia per i suoi studi, la distanza dal suo paese e dalla sua cultura hanno reso ancora più intenso l’amore per la sua lingua e più frenetico il suo lavoro creativo. Ha collaborato con i blog “Letteratura al Femminile” e “Donne che Emigrano all’Estero” e fatto parte delle antologie: “Favole dal Mondo Expat” e “Sicilia Dime Novels”. Con gli Editori Aletti e Santelli ha pubblicato rispettivamente i libri di poesia Io e Amigdala (2008) e Confettis (2019) e vinto diversi concorsi letterari sia con le sue poesie che con i suoi racconti. Attualmente è redattrice per la rivista di poesia e cultura “Niederngasse”, dove cura una rubrica dedicata alla grafologia. I suoi libri illustrati sono stati realizzati in collaborazione con autori stranieri e le sue illustrazioni vengono vendute ed esposte in occasione di mostre collettive o personali a Parigi. Per saperne di più sui suoi lavori, visitate il sito: https://cristinabasileillu.wixsite.com/website-1

  • PAULA E IL SOGNO DELLE VACANZE

Dario Gallazzi cresce in un paesino sul mare del Golfo di Patti e dal 2006 vive e lavora a Padova, dopo esser passato per la Calabria dove ha studiato Storia dell’Arte. Dedica parte del suo tempo ai libri, alla pallavolo, al cibo, al teatro e alla pesca subacquea. Sulla pagina Facebook “Qui bello è”, pubblica video di ricette culinarie, di letture e gli episodi della serie “Va in frigo” di cui è autore ed interprete. Insieme a 4 musicisti fa parte del gruppo Banda Armanda Reading che porta in scena musiche e testi originali. È autore del libro per bambini Mary la baby sitter (il Ciliegio Editore).

  • IL SAPORE DELL’ACQUA

“Il sapore dell’acqua” è un racconto interiore, una ricerca in e di sé stesso di un ragazzo, Gioele, che, dopo un’infanzia difficile, riflette, non subito, su una frase riferitagli dal padre in un contesto casalingo e attraverso cui scopre il suo carattere e si affaccia alla vita in modo diverso.

Giovanni Maggio, aspirante giornalista sportivo e autore de “Il sapore dell’acqua” non nasconde la sua passione, oltre che per il calcio, per l’informatica. È dalla fusione di questi due mondi che nasce, nel 2011, la collaborazione con Wikipedia, progetto a cui contribuisce con modifiche auto-verificate dal sistema. Studente di giurisprudenza alla Federico II di Napoli, proveniente da studi liceali classici, la scrittura è per lui l’unico mezzo di comunicazione che sente davvero di padroneggiare. Cerca di trasporre nei testi la sua pragmaticità, senza però mai voler perdere di vista le emozioni. Nel 2015 per la prima volta viene pubblicato un suo articolo, sul settimanale “Il caffè” della sua città, Caserta, mentre nel 2017 vince un premio storico letterario con un elaborato sulla Prima Guerra Mondiale.

  • CINQUECENTO FILI DI RAME

Delfi è un ragazzo a cui piace raccontare. Vive con suo nonno in una piccola cittadina tra le colline, lui come unico riferimento. Mentre cresce, pian piano, comincia a sentire qualcosa tra i pensieri; sono le parole, che lui non riesce a catturare, di quelle storie che nessuno racconta mai.

Elisabetta Manzoni, nata a Torino nel 2005, ama da sempre la letteratura e soprattutto la scrittura. Si occupa di racconti, romanzi e poesie. Nel tempo libero ama studiare materie classiche e si dedica alla recitazione e alla produzione teatrale. Pubblica alcune delle sue opere sul web e sui social, dove ha superato le sedici mila letture. Nel 2019, dopo aver frequentato con successo un corso di scrittura narrativa alla Scuola Holden di Torino, pubblica un suo testo nel libro L’adolescenza è uno stato digitale. In corso di pubblicazione sono un suo racconto in Lo Zibaldone del tempo sospeso, progetto editoriale creato da Torino Rete Libri Piemonte, e un contributo nel secondo volume di L’adolescenza è uno stato digitale.

brividi_copertina FB

  • IL GIORNALISTA BUGIARDO

Prette Guido, nato a Torino nel 1967 e residente a Nichelino (To), è dal 1990 impiegato presso l’Agenzia delle Entrate – riscossione di Asti, già Equitalia. Ad agosto del 2019 la casa editrice Gruppo Albatros il Filo, ha pubblicato il romanzo intitolato La voce della solitudine, finalista del premio Sciotti 2019. È in corso di pubblicazione, presso la casa editrice Montag di Cola Alberto, il romanzo Ho scontrato l’amore. La Catartica Edizioni, nella collana Tene Tene 2020, ha pubblicato il racconto per bambini “Milù e la stella dormigliona”, nella raccolta intitolata Il ladro di sogni. Una poesia dal titolo “Tu”, sarà inserita nell’Antologia Accademia dei Poeti di prossima pubblicazione. Una poesia dal titolo “Il paese della rima”, sarà inserita nell’Antologia Penne d’Oro 2020 di prossima pubblicazione. Una poesia dal titolo “Mondo di plastica”, è finalista nel concorso internazionale “Il Federiciano 2020” e sarà pubblicata, nella rispettiva antologia di prossima pubblicazione. Una poesia dal titolo “Domani treno”, sarà inserita nella raccolta Poesia di strada di prossima pubblicazione.

  • UN PICCOLO SEGRETO

Non è vero che il tempo guarisce tutte le ferite, alcune rimangono lì, non del tutto cicatrizzate e quasi impercettibili al tatto; pronte a riaprisi in ogni momento, per farti diventare quello che mai avresti desiderato.

Nicolò Carzaniga nasce in provincia di Monza e Brianza nel 1981, geologo, è da sempre appassionato di natura e temi ambientali. Di notte suoni in gruppi musicali nostalgici del rock di un tempo passato. Talvolta scrive. Ha pubblicato un racconto inchiesta sul mondo dei levrieri e alcune storie fantastiche su diverse riviste letterarie.

  • CARTOLINE FELICI

L’infelice storia del responsabile, nonché unico impiegato, del settore missive funebri per la società Cartoline felici. Dimenticato nel suo minuscolo ufficio, ubicato nel sottoscala, proprio vicino al locale caldaie, vede nell’assegno di disoccupazione un’opportunità da prendere in considerazione.

Marcello Manzoni, milanese classe 1982. Laureato in archeologia, ha lavorato nel settore per diversi anni, finché la necessità di garantirsi due pasti al giorno l’ha spinto ad abbandonarlo e trasferirsi prima in Finlandia e poi in Germania. La scrittura di racconti brevi, con una predilezione all’umorismo malinconico, è diventata una perfetta valvola di sfogo nei periodi di isolamento forzato. Sua moglie dice di lui: Vihdoin se kirjoittaa ja mä voin katsoa telkkaria. Sogna che i suoi racconti siano pubblicati e segretamente si augura che non siano postumi.

  • IL NANO

Chi è il Nano? Da dove viene? Qual è il suo passato? Tante le domande e poche certezze: è basso di statura, è un criminale ed è stato assoldato da due pivelli.

Simonetta Gallucci, classe 1984, è una pugliese di origine e milanese di adozione. Ha imparato a scrivere a quattro anni e da allora non ha praticamente mai smesso nonostante la vita, prima da studente e poi lavorativa, l’abbia portata in una direzione completamente diversa. Laureata in Economia, attualmente lavora in una società informatica. I suoi racconti sono stati più volte premiati in concorsi nazionali per autori emergenti. Frequenta attualmente la scuola Holden Over 30.

  • IL LUOGO DELLA MEMORIA

Il passato non è mai passato completamente, se si conserva dentro di sé uno spazio per ricordarlo. Così, un musicista ritorna sui propri passi accettando di suonare in un posto legato a doppio filo alla propria infanzia: ha un conto in sospeso che ha deciso di saldare…ma quale sarà il prezzo?

Nunzio Ciullo si laurea in Giurisprudenza nel 2005 con una tesi in Storia del diritto italiano, poi consegue il Diploma di specializzazione per le professioni legali nel 2007. Dopo ottiene borse di studio dal Centro Europeo di Studi Normanni (2006), dal Centro Internazionale di Studi Bruniani (2008-2009), dall’Istituto Italiano di Scienze Umane (2011), dal Centro di Studi Normanno-Svevi (2012) e dall’Istituto Storico Italiano per il Medioevo (2014). Nel 2017 pubblica alcune voci biografiche nel Dizionario di eretici, dissidenti e inquisitori nel mondo mediterraneo. Nel 2018 collabora con l’Università del Volontariato e l’Università Suor Orsola Benincasa Napoli sul tema Storia delle politiche sociali in Italia. Nello stesso anno pubblica il saggio L’eresia del Papa in un trattato inquisitoriale.

  • CARTOLINA

Una contessina riceve una cartolina di cui di lì a breve si ‘scopre’ anche e soprattutto l’autrice/mittente.

Roberto Morpurgo (Milano, 1959). Laureato in filosofia, ha pubblicato in volume L’azzurro del mare (poesie, 2007), El Djablo (racconti, 2009), L’Autoritratto (teatro, Falsopiano 2013), Pregiudizi della libertà I-II (aforismi, Premio Città di Como 2015 e Torino in sintesi 2016), Lodola (racconti, Fara 2017), Tre atti unici (Falsopiano, 2018). Ha diretto sia per la scena che per la radio diversi suoi atti unici, fra cui Tubor e L’Autoritratto. Nel 2015 Italian Poetry Review pubblica il suo inedito Gli Uccelli di Borges, e nel 2019 l’atto unico Filo a torcere. Nel gennaio 2020 è apparso in Spagna Aforismos (rilegato, fuori commercio, collezione Libelinos – che lo vede affiancato a Henri de Montherlant), e nel novembre 2020 Ondinotte – fiabe per adulti mai stati bambini (Fara).

  • ILLUSTRAZIONI

Francesco Galluzzo nasce nel 1954 a Gassino Torinese. Sin dall’infanzia Francesco manifesta capacità pittoriche e attitudini estetiche nei confronti del mondo. Successivamente, per alcuni anni è allievo del maestro gassinese Luigi Biasi, che trasmette al giovane i fondamenti del disegno a mano libera e della pittura ad olio.

Nonostante un diploma da perito meccanico ed un lavoro da disegnatore tecnico, la passione per l’arte, il disegno e la pittura non smette mai di pulsare nelle vene del giovane artista, che dagli anni ’70 ad oggi partecipa a numerose mostre collettive, estemporanee e concorsi di pittura, aggiudicandosi premi e riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale. Oltre alle mostre sul territorio piemontese, Galluzzo espone le sue opere anche a Firenze, Venezia e Nizza (Francia) ottenendo ottimi riscontri al pubblico e dalla critica.

brividi_post FB

LA DANZA DELLE OMBRE. Trame di inchiostro nero – antologia

È appena uscita la nuova raccolta antologica LA DANZA DELLE OMBRE. Trame di inchiostro nero (collana Riscontri Realistici, n. 2) a cura di Emilia Dente, con alcuni dei racconti vincitori della sezione “Realistico/piscologico” del concorso “Riscontri Letterari” 2020. Scopriamo di più sui racconti e sui loro autori.


locandina


Una raccolta di racconti originale e varia, selezionata tra le opere partecipanti alla seconda edizione del concorso “Riscontri Letterari”, un mosaico di storie in grado di riunire, nella coreografia di una complessa danza letteraria, sentimenti e situazioni innegabilmente diverse che trovano però l’origine comune nella esperienza del tormento e del dolore. I protagonisti dei tredici racconti proposti sono tra loro estranei e diversi, eppure hanno lo stesso sangue amaro. Veleno, sangue e inchiostro nero che, nel suo inesorabile e potente fluire, segna le pagine e le storie che, in questa inquieta antologia, sono raccolte. Tutti portano nell’anima schegge di pianto che implodono nel cuore e nella mente e lacerano la trama opaca dei giorni. Cicatrici mai guarite affiorano dal buio di tempi passati, tormenti sopiti che affannano i pensieri e imprigionano l’anima in spirali di angoscia, fino alla frammentazione dell’anima e fino a deliri e a violenti gesti efferati.


Clicca qui per sapere di più sull’antologia

brividi_copertina FB