Regina ti presento Angus. Alla scoperta della felina felicità con Barbara Cremaschi

di Carlo Crescitelli

prima di copertina3Angus, gattone viziato e sovrappeso che porta il nome improbabile del chitarrista degli AC/DC, si ritrova costretto a condividere temporaneamente gli spazi della propria abitazione con Regina, enigmatica gatta lasciata ospite in casa sua causa vacanze dei di lei padroni. Mentre gli strani, eccentrici, nevrotici  umani di Angus (lui giustamente non li chiama “padroni”, perché il padrone di causa è lui, e questo a suo dire nessuno lo aveva messo mai in discussione sinora) riempiono di feste e di coccole la silenziosa nuova arrivata, sottraendo imperdonabilmente tempo e attenzioni ad Angus il gatto. Come uscire da tale incresciosa situazione? Questo l’incidente di trama da cui parte “Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca” di Barbara Cremaschi, Edizioni Il Prato 2019; lavoro allegro, solare e impertinente, impreziosito dalle intriganti illustrazioni di Matteo Martignon,  e dalla parimenti spiritosa prefazione di Fabrizio Toso Fei (che è un amante dei cani, pensate un po’ voi). La vicenda dei due gatti, esposta in forma di diari  tenuti di entrambi, si intreccia con quella delle loro famiglie di appartenenza secondo un canovaccio che ricorda un po’ quello disneyano di Lilly e il Vagabondo, con un lui/gatto simpatico e sbruffone sempre a rischio di esser sbugiardato, ed una lei/gatta misteriosa  e assertiva, che pilota da lontano le situazioni senza lasciarlo mai intendere. E a questo punto so già che ve lo state chiedendo: sboccerà l’amore? O, una volta andata via Regina, Angus tornerà alla sua amata, agognata, comodosa quotidianità, per poi accorgersi che forse gli manca qualcosa o qualcuno, che la sua vita dorata di agi e privilegi adesso non gli piace più tanto come prima? Che altro ancora? Perché quelle che sto facendo qui ora con voi sono nient’altro che logiche supposizioni… leggete il libro, se volete scoprire come va a finire davvero!

L’articolo completo è disponibile sul numero 2 (2020) di “Riscontri”

Carlo Crescitelli è nato ad Avellino, Irpinia, dove oggi vive, e va oramai per i sessanta. Gli piacciono: la musica rock e la world music, il cinema, i viaggi al freddo e alla pioggia, la letteratura fantascientifica, fantastica e misteriosa in genere. Ma non solo queste cose, e non necessariamente in questo ordine. Un’altra cosa che gli piace è scrivere storie: ma forse ancor più gli piace leggerle e raccontarle. Sarà magari per questo che lo leggete qui, e che possiede tutti i romanzi di Emilio Salgari, e continua a mandare in giro il suo alter ego l’antiviaggiatore quando può.

“Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca” di Barbara Cremaschi

Nuova segnalazione letteraria. Quest’oggi presentiamo ai lettori il libro di Barbara Cremaschi Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca (Il Prato).

 

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 Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca

di Barbara Cremaschi

 

 

SCHEDA DEL LIBRO

Titolo: Cosa fa quest’intrusa in casa mia?

Sottotitolo: Diario di resistenza gattesca

Autore: Barbara Cremaschi

Pagine: 96

Anno: 2019

Editore: Il Prato

 

L’oscuro potere gattesco che rende schiavi gli umani

Qual è il mistero che piega un vero e proprio esercito di “gattari” al volere degli astuti felini e lo fa alzare all’alba per riempire una ciotola, o immobilizzarsi durante il sonno per non disturbare la creatura che dorme rannicchiata tra le gambe, o sopportarne il peso sullo stomaco mentre fa le fusa, fino al momento in cui con una zampata o un morso, farà intendere di averne abbastanza?

Se capissimo il loro linguaggio forse si degnerebbero di spiegarci qual è il loro oscuro potere, o più probabilmente quali sono i nostri bisogni che ci fanno ricercare spasmodicamente il loro affetto.

In “Cosa fa quest’intrusa in casa mia? Diario di resistenza gattesca” un gatto rockettaro osserva quegli strani bipedi che gli gravitano attorno restituendoci uno specchio straniato della frenesia della nostra vita.

Le parole a volte non bastano e allora vengono in aiuto le illustrazioni di Matteo Martignon che ha abbandonato per l’occasione le sue creature di riciclo creativo realizzate con legni e materiali di risulta.

Coraggiosamente, in quanto amante dei cani, Alberto Toso Fei cura la presentazione di questo libro.

 

Barbara Cremaschi è nata in Liguria ma si è trasferita in Veneto ancora bambina. Si laurea in Chimica Industriale senza dimenticare la passione per la scrittura. Dopo 20 anni di lavoro al petrolchimico di Porto Marghera, trova impiego nel settore ambientale e si cimenta più seriamente con la scrittura. Alcuni suoi racconti vengono premiati in concorsi e con il collettivo Norah Gelbe pubblica due gialli “La ragazza bambola”, “Un mare di luppolo” em la raccolta di racconti a tema “Gotico VeneXiano”. Unisce alla passione per l’ambiente, quella per i viaggi, la musica, camminare, praticare lo yoga, nuotare, pedalare e, naturalmente, leggere.