Per Giuseppe Panella, ricordi e sentita emozione

[In memoria]

Patrizia Bessi

Titolo: Per Giuseppe Panella, ricordi e sentita emozione

Autore/Autrice: Patrizia Bessi

 

Abstract 

L’articolo è il resoconto dell’incontro tenutasi a Prato, Il 14 gennaio 2022, presso l’Istituto Culturale e di Documentazione Lazzerini, in commemorazione di Giuseppe Panella, esimio docente universitario (docente di Estetica presso la Scuola Normale di Pisa) , filosofo e poeta. Hanno ricordato il suo elevato spessore intellettuale e la sua profonda sensibilità il presidente della Società Filosofica Italiana di Prato, Giovanni Spena,  e la poetessa e scrittrice Natalizia Pinto.  Dalla loro conversazione sono emersi soprattutto gli aspetti della dimensione poetica e umana di Panella, prendendo l’avvio dai ricordi personali e da quanto già testimoniato dalla Pinto nel libro Intrecci, dedicato  a Panella post mortem, quale segno di stima e gratitudine. Durante l’incontro sono state lette anche alcune poesie del Nostro; fra le liriche,  Memoria per Firenze si è rivelata essere, seduta stante, un vero e proprio inedito. L’articolo dà conto di come la commemorazione è stata sentitamente partecipata, impregnata di emozioni e densa di significati, fonte di interessanti spunti di riflessione su  Panella e sulla sua poetica.

Profilo biografico:

Patrizia Bessi,  nata a Firenze nel 1958, insegnante di Scuola Secondaria di Secondo Grado, da sempre  nutre la passione per l’arte in tutte le sue forme. Ha pubblicato un saggio sulla struttura dei proverbi monofrastici e un manuale di Storia dell’Arte ed Espressioni grafico-pittoriche. 

 

 

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Risultati del Concorso “Riscontri Poetici” 2022 (sez. B)

Ringraziamo tutti i numerosi partecipanti del concorso nazionale “Riscontri poetici 2022” (sez. B). Ringraziamo la curatrice Emilia Dente per l’attento lavoro di selezione.


La silloge vincitrice del premio in pubblicazione è

Carne nuda

di LUCIA LO BIANCO

(PA)


La raccolta sarà pubblicata dal Terebinto Edizioni nella collana “Carmina Moderna”.


Sono state inoltre ritenute meritevoli di segnalazione tre delle raccolte partecipanti. Riportiamo di seguito l’elenco delle menzioni speciali:

  • Manuela Marchese (GE) – Sorsi di vita
  • Agostina Spagnuolo (AV) – Poesie quasi sottovoce
  • Antonino Natale (TO) – Impressioni di un sognatore

Amore e fede nella proposta poetica di Monia Gaita e di Antonietta Gnerre

La poesia: “Una proposta di civiltà”. Questo il titolo della kermesse che animerà il Circolo della Stampa di Avellino, sabato 21 maggio 2022 alle ore 18:00.
Un importante appuntamento con due autrici irpine di respiro nazionale: Monia Gaita e Antonietta Gnerre.
Gaita presenterà il libro “Non ho mai finto”, Edizioni La Vita Felice. Un’opera dal linguaggio lirico alto, che crea con accostamenti ibridi, anche attinti a un lessico tecnicistico e comune, una genealogia solida di originalità e di forza.
Gnerre, invece, “Quello che non so di me”, Edizioni Interno Poesia. Una raccolta di liriche caratterizzate da una riflessione collettivizzante che abbraccia l’amore, il distacco, la fede, la maternità, la femminilità e l’impegno civile come aspirazione all’innocenza da riacquisire nella comune umanità.

L’evento culturale, patrocinato dalla Regione Campania e dalle principali istituzioni, si aprirà con i saluti di Gianni Festa – direttore de “Il Quotidiano del Sud”.
I rilievi critici saranno affidati a Ilenia D’Oria – presidente Archeoclub d’Italia Avellino, e Vincenzo Fiore – scrittore e filosofo. A moderare il confronto, Stefania Marotti – giornalista de “Il Mattino”. Letture e musica a cura di Piano Terra Duo.

Gli enti e le associazioni promotrici:
Regione Campania, Provincia di Avellino, Comune di Avellino, Comune di Prata di Principato Ultra, Comune di Montefredane, Ordine dei giornalisti della Campania, Unpli Campania, Unpli Avellino, Archeoclub d’Italia, Interno Poesia editore, La Vita Felice edizioni, Festa del libro e della lettura di Ostia, Piano terra duo, Festa dei libri e dei fumetti di Avella, Università del tempo libero, Ni Una Menos, Lotta per la vita, Premio Prata, Proloco Montefredane, Ultimi, Ascolto donna, Associazione Agorà, Delta 3 editore, Scuderi editrice, Pantaleone Museum, La piccola cometa.

Agostina Spagnuolo e il mistero sul diagramma del divenire [Emilia Dente]

A. Spagnuolo, Il tempo giusto, Controluna, 2018, pp. 72, € 9.90

“Scalzi pensieri bussano / alle porte della notte / lungo i luoghi della memoria “ e si incammina il poeta sui solitari sentieri in loro compagnia. Tra lame di luce e ombre sottili si incammina e il tempo, germoglio verde di fiori e di spine, si annoda al cuore, alla mente, all’essere smarrito e solo. Non è lineare il tempo, non è solo una sequenza coerente di eventi ordinati nell’archivio dei giorni, “ è un mistero / sul diagramma del divenire / il tempo” sussurra la poetessa, e in questo mistero ella si immerge completamente, liberandosi dai lacci di successioni cronometriche. nell’appassionata dimensione del tempo giusto, del tempo scandito dal battito del cuore e dalla luce degli occhi.

Appassionata di vita, di storia e di poesia, Emilia Dente, è autrice eclettica e vagabonda felice sui sentieri delle parole con l’impegnativa missione di illuminare le profondità ambrate dell’anima tra impasti narrativi, sogni poetici, saggi storici, progetti di marketing culturale e valorizzazione della memoria. Per Riscontri cura le antologie poetiche e quelle di racconti della sezione “realistico-psicologica”.
Per il Terebinto Edizioni ha già pubblicato la silloge poetica Nero come l’amore in cui riflette, specchiandosi, sul vortice complesso del sentimento amoroso, e diverse antologie di narrativa e di poesia a sua cura.


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Napoli o Morte. L’ultimo Leopardi e i Paralipomeni

riscontri_copertina n. 2Giacomo Leopardi trascorse a Napoli il periodo estremo della propria vita. Una contingenza, ma che influì in profondità sui temi della sua poesia, provocando novità anche a livello stilistico. Il gusto del macabro, per fare un esempio (che era molto diffuso nel Romanticismo, ma non certo, finora, nel cantore dell’Infinito). La città di Pulcinella viene descritta nei suoi paesaggi e nelle sue dinamiche sociali negli ultimi Canti, tra ritratti di donne defunte e La ginestra. Lo spettacolo affascinante e inquietante del Vesuvio, il Golfo, l’archeologia, i politici corrotti, i rivoluzionari da salotto, la povera gente. Ma soprattutto, lì a Napoli, fino all’ultimo respiro, Leopardi arriva alla resa dei conti definitiva con se stesso: i Paralipomeni della Batracomiomachia. E per capovolgere le ideologie correnti, arriva a immaginare – probabilmente per la prima volta nella poesia italiana – un viaggio nel tempo fino all’Era dei dinosauri. Altro che favoletta sui topi e sui granchi!


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locandina


Dario Rivarossa ilTassista Marino, nato a Cuneo nel 1969, vive attualmente a Perugia dove è sposato con Paola. Lavora come giornalista per il settimanale umbro La Voce e per Umbria Radio. Traduce da inglese, tedesco e latino; e da italiano a inglese. Cura il sito ambrose-bierce-in-italiano.blogspot.com. Artista digitale (profilo su Behance). Con Il Terebinto ha pubblicato, tra lʼaltro, il romanzo Il Divino Sequel e il saggio Dante fantasy. Collabora regolarmente con la rivista Riscontri, tra saggistica e recensioni. Ha inoltre pubblicato il poemetto neo-barocco dadaista La Strige. Città preferite: Torino e Napoli.