IN LIBRERIA #9

Carlo

 

 

I consigli di lettura di Carlo Crescitelli

 

 

L’eccentrica idea di fotografare le guardiole dei portinai di due città lontane e diverse – Napoli e Milano – si trasforma nella preziosa occasione di gettare lo sguardo su mondi sconosciuti di umanissima intimità; che ci raccontano, dai loro eleganti e melanconici ritratti in b/n, storie mute di verità d’antan.

Diventa audiolibro uno dei romanzi più amati di Franco Festa: le anime tormentate e inquiete degli avellinesi degli anni Sessanta ritrovano voce nell’appassionata lettura dell’attore Paolo Capozzo, e nelle loro parole rivivono dimenticati e terribili segreti di provincia.

Nella solo apparentemente placida e tranquilla Irpinia di fine Ottocento, un inquietante caso giudiziario scuote l’opinione pubblica: un uomo è stato rapito, ricattato, torturato fino alla morte, e l’insospettabile rete di complicità dei suoi carnefici si è rivelata ben più vasta di quanto ci si sarebbe aspettati. Atteso e intrigante romanzo d’esordio di uno storico e saggista di grande  profondità e spessore.

La lunga vicenda dell’evoluzione transmediale della famosa creatura letteraria di Edgar Rice Burroughs, percorsa ed analizzata in questo saggio in modo disincantato e a tratti impietoso. Un immaginario originale di libertà che, fagocitato e rimasticato da cinema e fumetti, ne riemerge edulcorato, addomesticato, ancorato ed  allineato alle logiche e al  business dell’american dream.

Salerno, 1911. In un iconico albergo cittadino, portano le loro vite a un bivio personaggi di provenienze e vissuti lontani, intrecciando i loro destini in una vicenda di spionaggio, d’amore e di guerra, di gioventù e folklore.

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Dieci raggelanti storie nere dedicate al tema della violenza che si consuma ogni giorno tra le mura familiari, nelle case dei ricchi e in quelle dei poveri. Inconfessabili vicende di fantasia nelle quali l’immaginazione, invece di superare la realtà, sembra spesso rincorrerla. Per amanti dell’horror di ispirazione realistica, e del realismo che si tinge di scuro.

La poesia delle cose di ogni giorno, tanto umile da trasformarsi in piccola prosa; e al tempo stesso, tanto importante da scuotere dentro di te quello che hai sempre vissuto, e non lo sapevi. Il mondo raccontato com’è davvero, in uno dei capolavori di un uomo speciale, che ci ha troppo presto lasciati.

Le dolorose tappe della moderna odissea di un migrante; vissuta fra gli echi delle mille guerre africane, e le lusinghe del mondo lontano e alieno della civilissima e crudelissima Europa. Con una voglia di riscatto incrollabile, e la determinazione alla conquista di una vera identità di là del numero. 

Un’antica magione sul lago di Garda fa da rifugio ad una famiglia allargata, negli anni tragici della Repubblica Sociale. L’educazione umana di un’adolescente, che si ritrova a doversi affacciare alla vita, e resta sospesa fra il dramma della guerra e i nascosti segreti della vera storia delle proprie origini.

A distanza di un secolo dalla Rivoluzione d’Ottobre, in un mondo ancora tutto di uomini, restano le attualissime testimonianze libertarie di alcune fra le tante donne che proprio da quella rivoluzione si lasciarono entusiasticamente pervadere  e attraversare: a segnare una strada ancora in salita, a indicare la direzione di un percorso purtroppo ancora molto da intraprendere.  

Una originale miscellanea di racconti brevi accomunati dalla loro ambientazione in altre epoche; in cui i momenti cruciali e i grandi eventi che hanno cambiato il mondo fanno da sfondo alle umane peripezie di reali e immaginari personaggi del passato.

 

IN LIBRERIA #5

a cura di Carlo Crescitelli

Ancora consigli di lettura per voi, scelti fra le candidature al nostro concorso letterario per volumi editi di questa primavera, “Un libro in vetrina”.

Apriamo con una coppia di personalissime analisi a tema europeistico: una incisiva storia antropologico-culturale del vecchio continente dall’antichità ad oggi (Amati), e un esaustivo stato dell’arte del processo evolutivo in corso e delle prospettive etico-politiche prossime future dell’Unione (Bellagarda). Proseguiamo poi con un’altra coppia di gustosi studi letterari: sulle implicazioni critico-ideologiche sottese a caratterizzazioni di personaggi e vicende de I Promessi Sposi (Biondi), e sul tratteggio e sul messaggio delle figure femminili nelle opere di Torquato Tasso (Bosisio). E chiudiamo le menzioni della sezione saggi con un’attualissima riflessione sul gap socioculturale del sud Italia, e sulle ragioni profonde del suo mancato sviluppo (Ciccarelli).

Veniamo ora alla sezione narrativa. Qui potrete scegliere fra una classica, appassionata saga fantasy fatta di avventuroso eroismo e palpitante coraggio (Donini), un’ispirata distopia a più direzioni sui destini del mondo e sul vero senso della guerra (SteGat), e ben  due viaggi sul cammino di Santiago: due itinerari dell’anima nei quali la strada percorsa porta pian piano a vecchie risposte esistenziali e nuove domande sul domani (Leonelli), o viceversa rivela  presenze misteriose e fantastiche al di là del visibile e dell’umano (Mazzucco). O magari decidere, se vorrete, di farvi testimoni della forte, necessaria, inevitabile affermazione identitaria di una famiglia italiana lungo un secolo e mezzo di storia nazionale intrecciata a private vicende (Montanari),  piuttosto che calarvi  in due esilaranti intermezzi umoristici: le quotidiane avventure  di ordinaria follia alla mercé di un assertivo e simpaticissimo gatto (Cremaschi), o le perle filosofiche di un simposio casalingo tutto partenopeo, denso di saggezza e di passione per la vita (Ciccarelli). O perché no, volendo, prendere parte, su una nave da crociera, a una intrigante indagine che ha tutti i ritmi classici di una partita a scacchi con l’assassino; (Compagnoni); o rivivere con empatia e trepidazione i tremendi, recenti giorni dell’esodo dei profughi e dell’incubo di attentati (Pujia); o assistere invece con compiacimento alle disinvolte avventure erotiche e sentimentali di un intraprendente giovanissimo intellettuale (Corrado). Ancora indecisi?  Per voi, due storie dalle isole. Dalla Sardegna, una solitaria retrospezione psicologica all’infanzia, rivissuta in età adulta con l’aiuto di evocazioni oniriche e guide simboliche (Fenu), e dalla remota provincia siciliana un realistico dramma di pedofilia nascosta e di crudeli emarginazioni di paese (Palumbo Piccionello). E per concludere, le dure tappe di tutta una vita. Quella di chi ha lasciato le sue campagne venete per raggiungere il fronte, subire la prigionia, e affrontare infine gli anni della ricostruzione e dello sviluppo (Lazzarini); e quella di due donne, di generazioni e di terre lontane tra loro, così diverse eppure così simili, accomunate come sono dalla stessa oscura ferita (Fusco).

Qui le copertine dei libri citati, e per ognuno il link al quale poter soddisfare la vostra curiosità: buoni approfondimenti!

 

 

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